2012 18/06

5 Alternative a Picnik per Modificare Foto Online

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Alternative a Picnik per modificare foto onlineIl 19 aprile di quest’anno Picnik ha traslocato. Il noto software per modificare foto online, e per gestire le proprie collezioni di immagini, ha chiuso. Devo ammettere di aver accolto con un certo stupore questa notizia, e di non aver compreso fino in fondo le ragioni di questa decisione. Io ho utilizzato spesso questo sito e, a malincuore, ho dovuto cambiare le mie abitudini. Ma non tutto il male viene per nuocere: in questi mesi ho esplorato, meglio, il web alla ricerca di una valida alternativa. Sono stato fortunato, ho trovato ben 5 siti utili alle mie esigenze. E, se mi conoscete almeno un po’, avrete già intuito una cosa: non vedevo l’ora di avere l’occasione, o il tempo, di segnalarvi anche a voi queste applicazioni per modificare foto online.

1. Picnik su Google+

Immagine di Picnik su Google+

La prima alternativa che ho provato è Picnik su Google+. Sì, perché proprio all’interno del social network di Google è stata integrata la tecnologia di Picnik. Che ora non si chiama più così ma semplicemente Kit Creativo. Che poi a scegliere un nome così non ci vuole nemmeno una grande fantasia (parer mio, ovvio).

Al di là del nome la situazione è questa: un paio d’anni fa Google ha comprato Picnik. Poi ha preso i creatori di questo sito e li ha messi a lavorare a nuovo progetto in seguito integrato all’intero dei suoi prodotti. Finita questa fase ha deciso di chiudere una delle migliori applicazioni online per modificare e per migliorare fotografie. Sì, è vero. Tutti gli strumenti migliori di Picnik li possiamo utilizzare all’interno di Google Plus. Ma per farlo dobbiamo per forza di cose iscriverci al social network. E più di qualcuno non ha gradito questa imposizione. Io sono tra questi, nonostante la mia passione per i prodotti della grande G.

Lasciando da parte le mie considerazioni personali posso però dire una cosa: al momento la migliore alternativa a Picnik per modificare foto online è il Kit Creativo di Google Plus. Punto.

2. Picmonkey

Immagine del sito Picmonkey per modificare foto online

Se ci piace lo stile di Picnik ma non vogliamo iscriverci a Google Plus allora possiamo provare Picmonkey. In pratica è un clone dell’applicazione originale sia nell’aspetto complessivo che nei nomi dei filtri e degli effetti speciali. Possiamo utilizzare Picmonkey come se fosse Picnik senza nessun problema.

Come dite? Si tratta solo di un’imitazione, di una becera copia di un’idea altrui? Sì, è vero. Ma se Google ha chiuso l’originale l’unica scelta che ci rimane è cercare qualcosa che gli si avvicini il più possibile.

3. Picture2Life

Immagine del sito Picture2Life per modificare foto online

Chi ama sperimentare (ma non troppo) può anche provare Picture2Life. Lo stile questa volta si differenzia da Picnik ma non richiede particolare impegno per imparare ad usarlo. Di base tutti questi programmi per modificare foto online offrono gli stessi strumenti. Quali? Be’, strumenti per correggere la luminosità, aumentare o ridurre il contrasto, sfuocare o aggiungere nitidezza ai particolari, e così via. Ma il vero valore aggiunto sono i filtri, i così detti effetti speciali, quelli così cari a chi utilizza Instagram o prodotti simili. Anche perché, diciamocelo chiaro, sono veramente comodi: premiamo un pulsante e la fotografia diventa magnifica. A noi la gloria, al PC la fatica; bello, vero?

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Picture2Life ci permette l’utilizzo di molti filtri diversi. E con molti intendo veramente tanti, forse addirittura troppi. Potenzialmente si tratta di problema, troppa scelta rende difficile decidere cosa utilizzare. In parte la questione viene risolta da un motore di ricerca interno all’applicazione, cosa che rende un po’ meno complesso rintracciare i vari effetti disponibili.

4. FotoFlexer

Immagine del sito FotoFlexer per modificare foto online

Chi utilizza molto Flickr o Facebook apprezzerà di certo FotoFlexer. E’ un programma online meno complesso, e meno completo, rispetto a quelli di cui ho appena parlato. Nonostante questo può essere una valida alternativa a Picnik per ben due ragioni. La prima, utile a tutti, è la possibilità di lavorare sulle anteprime. In pratica prima di modificare veramente una foto possiamo modificare un’immagine a qualità inferiore per avere un’idea del risultato che otterremo. Per le immagini piccole, le foto di bassa qualità, non è assolutamente importante. Ma se dobbiamo effettuare operazioni complesse su immagini grandi questa opzione ci farà risparmiare molti tentativi, e molto tempo.

La seconda cosa è invece riservata, tra virgolette, a chi utilizza Flickr o Facebook. Perché? Perché possiamo caricare e modificare le foto di questi due siti senza dover impazzire o smanettare tra impostazioni e codici strani. Io, lo sapete, non sono un grande estimatore di Facebook ma alcuni miei amici si trovano molto bene abbinando FotoFlexer al social network. Nel mio piccolo ho fatto un po’ di prove e l’impressione è stata positiva. Ed è per questo che ve lo consiglio.

5. iPiccy

Immagine del sito iPiccy per modificare foto online

L’ultimo programma trovato, e provato, è stato iPiccy. Guardate l’immagine qui sopra e ditemi, notate niente di strano? Esatto, è identico a Picnik, e pare proprio l’ennesimo clone di un’applicazione di successo. Anche in questo caso vale il discorso fatto per Picmonkey (se il sito originale viene chiuso siamo costretti a cercare dei cloni) con l’aggiunta di un particolare. E non uno piccolo, anzi: i vari effetti e gli strumenti per modificare le fotografie paiono funzionare meglio rispetto all’originale. Sì, è vero, i filtri non sono molti di più, e alcuni sono un po’ sotto tono. Ma l’impressione generale è di un’usabilità e di una velocità sorprendente. E con questo dico solo una cosa: ho testato questi siti utilizzando una connessione Wifi con il mio cellulare, durante un viaggio in treno. E con questo? Facile, iPiccy è stato il più veloce a caricarsi e ad applicare le modifiche alle fotografie.

Bene, queste sono le alternative a Picnik che ho trovato e provato. Prima di chiudere questo mio articolo vorrei però precisare una cosa. Al momento sono tutti servizi pressoché equivalenti. Sì, alcuni sono migliori in un aspetto, altri in una cosa diversa. Ma, alla fine, si assomigliano tutti. Uno, però, potrebbe diventare una cosa veramente interessante in un futuro nemmeno troppo distante. Parlo del Kit Creativo di Google: ha ottime potenzialità e un colosso alle spalle in grado di garantire una crescita rapida dei suoi vari componenti. Peccato per l’obbligo di iscrizione a Google Plus, obbligo che allontanerà più di qualcuno.

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