2012 18/05

Come Ritoccare e Migliorare una Foto con Photoshop (1/2)

Come ritoccare e migliorare una foto con PhotoshopApprofitto di un venerdì fiacco in ufficio per tornare su un argomento che mi sta a cuore: il fotoritocco. Niente di trascendentale, niente di difficile però. Semplicemente vorrei riportare alcuni consigli su come ritoccare e migliorare un fotografia. Lo strumento che utilizzeremo è Photoshop, penso lo conosciate tutti e a tal proposito vi ricordo la nostra ultima guida su come trasformare foto in disegni con Photoshop. In alternativa per chi non potesse, o non volesse, utilizzare questo software è sempre possibile ricorre a un programma gratis, Gimp. I risultati che possiamo ottenere sono simili, quasi equivalenti, cambia solamente qualche dettaglio pratico e il nome di alcuni comandi. Ma non è un gran problema se capiamo il procedimento generale. Che poi è, in fondo, anche lo scopo generale di questi tutorial.

Step 0: cosa vogliamo fare

Esempio di foto ritoccata

Come in ogni cosa dobbiamo avere ben chiaro il nostro obiettivo, lo scopo che vogliamo raggiungere. In questo articolo partiremo con la fotografia della ragazza a sinistra e vorremo ritoccarla fino a farla diventare come l’immagine sulla destra. Dite che sono uguali? No, e lo sapete anche voi. A prima vista le due foto paiono identiche anche se quella a destra ha un “certo non so ché” in grado di fare la differenza. Se volete potete divertirvi a trovare le differenze, e così facendo scoprirete una cosa importante: nel fotoritocco è la somma di tante piccole cose l’arma più potente a nostra disposizione. I questa guida, dunque, vogliamo vedere alcuni tra questi piccoli grandi trucchi.

Step 1

Foto di Priestess Shizuka che useremo per la guida

Per cominciare procuriamoci una fotografia con cui giocare. La ragazza nella foto, Priestess Shizuka, la potete trovare qui. Se volete utilizzate questa immagine altrimenti cercate pure in internet, o su DeviantArt. L’importante è che utilizziate una foto il più possibile genuina, ovvero che non sia già stata oggetto di fotoritocco.

Step 2

Finestra di Photoshop per aumentare la risoluzione di una foto

La prima delle tante piccole differenze in grado di trasformare completamente un’immagine è facilmente definibile: la definizione della foto. Notate com’è sfuocata l’immagine di partenza? Rimediamo utilizzando il comando Image –> Image Size. Nella finestra impostate la risoluzione in 200 pixel/inch, o un valore ancora più alto. Non esagerate troppo, però: se state utilizzano un computer non molto potente rischierete di rallentare in un modo esasperante le operazioni successive. E poi 200 p/i è un valore adatto alla maggior parte delle situazioni, è difficile avere bisogno di una risoluzione maggiore.

Step 3

Grafico della distribuzione sbilanciata dell'illuminazione

Sistemata la risoluzione andiamo a vedere un po’ di grafici. Clicchiamo su Window e poi su Histogram e osserviamo. Tranquilli, non è una lezione di matematica, ma qualcosa di interessante la dovreste notare tutti: a un certo punto il grafico cala improvvisamente. E in un’altra situazione aumenta a dismisura: che significa? Semplicemente c’è una distribuzione sbilanciata dell’illuminazione in alcune zone della foto. Cominciamo a sistemare i toni di colore della foto, e per farlo creiamo un nuovo livello completamente bianco.

Creazione di un livello completamente bianco

Step 4

Schermata delle opzioni di fusione di Photoshop

Ovviamente non basta un livello bianco per sistemare le cose, occorre giocare un po’ con gli stili di Photoshop. Andiamo nelle proprietà di livello e controlliamo le opzioni di fusione. Vedete quel triangolino bianco? Bene, trascinatelo verso sinistra, fino quasi al limite estremo. Così facendo vedremo solamente i pixel più scuri della nostra immagine, quelli che dobbiamo ritoccare per sistemare la luminosità generale della foto.

Step 5

Utilizzo dello strumento contagocce

Utilizzando lo strumento del contagocce “rubiamo” il colore al pixel più scuro e utilizziamolo per disegnare un punto visibile a occhio nudo. Perché? Non per fare i vandali ma per poter recuperare rapidamente il tono giusto quando ci servirà.

Step 6

Utilizziamo le impostazioni di fusione del livello

Ripetiamo la stessa operazione per i pixel troppo luminosi. Per identificarli impostiamo la fusione di livello ad un valore alto, spostando la freccia nera il più possibile verso destra. Poi marchiamo i pixel che ci serviranno tra un paio di passaggi.

Step 7

Ricerca dei toni medi di luminosità

Così ora abbiamo i pixel più scuri e quelli più chiari. Ma lo sapete meglio di me, la virtù sta nel mezzo. Come possiamo trovare i toni medi, quelli su cui dovrà convergere l’intera fotografia? Utilizziamo sempre le due frecce, quella bianca e quella nera e spostiamole verso il centro della barra. Non proprio al centro, dovete stare attenti a dove cade il fuoco: non dobbiamo dimenticare lo sfondo dell’immagine ma nemmeno trascurare la ragazza centrale. Alla fine il risultato dovrà essere simile a questo qui sopra.

E ora? Lo avrete già capito, marchiamo il colore che ci serve.

Step 8

Identificare i punti marchiati nella foto

Fatto questo riportiamo il livello alle caratteristiche originarie, e per farlo rimettiamo al loro posto le due frecce. Se abbiamo fatto le cose per bene dovremmo essere in grado di identificare i punti marchiati direttamente nella foto. Non importa se si vedono o meno chiaramente, l’importante è che riusciamo a identificarli.

Step 9

Iniziamo a sistemare i toni dell'immagine

E ora? Ora iniziamo effettivamente a sistemare i toni dell’immagine. Creiamo un nuovo livello e clicchiamo sulla finestra di regolazione. Con il contagocce scegliamo il pixel più scuro, quello che abbiamo selezionato prima e regoliamo i toni scuri su quel livello.

Step 10

Risultato dell'immagine con i toni bilanciati

Per i mezzi toni il processo è identico: contagoccie per evidenziare il livello di riferimento e via. Indovinate cosa dovrete fare per i colori più chiari? Bravissimi, la stessa identica cosa.

Fermiamoci un’attimo a guardare il risultato ottenuto. Se non siete soddisfatti ripetete pure tutti i passaggi fatti fino ad ora, ma non tentate troppe volte. Perché? Perché in questo momento abbiamo ottenuto un’immagine con i colori più bilanciati, senza troppe sfuocature e con una migliore resa cromatica. Ma siamo solamente a metà strada, ci sono ancora alcune piccole cose da fare (e da imparare) prima di poter essere contenti.

Di cosa parlo? Parlo della necessità di evidenziare alcuni particolari significativi, di vivacizzare i colori, di far risaltare la profondità. In altre parole i capelli possono essere migliorati, gli occhi resi più espressivi e il rosso del vestito può brillare di più. Vedremo come ottenere tutto questo, ma non oggi. Il capo è rientrato e, alla fine, penso mi toccherà lavorare questo venerdì.

Seconda Parte >>

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