2012 03/07

Come Creare un Codice QR Colorato e Personalizzato

Creare codici QR coloratiHo già avuto occasione di parlare di QR Code, quei codici utilizzati per veicolare informazioni velocemente tramite un semplice scatto fotografico. E’ inutile ripetere cose dette più volte, per le questioni generali vi rimando agli articoli pubblicati qualche tempo fa in questo nostro stesso sito. Per i particolari, invece, abbiamo oggi un po’ di tempo. E vorrei approfittare della vostra pazienza per riportare un modo interessante (e a mio parere intelligente) di utilizzare questo genere di codice. O, parafrasando il titolo, un modo per creare dei codici QR belli,  con una funzione estetica oltre quella pratica. Vediamo come questo sia possibile.

Generare il Codice QR

Link | QRHacker

Immagine del sito QRHacker per creare codici QR colorati

Premetto subito una cosa: questo sito per creare codici QR colorati, e di conseguenza questo articolo, mi è stato suggerito da un blogger, Mustaza, collaboratore del noto portale Hongkiat. Quindi, per una volta, ho avuto vita facile, mi sono risparmiato una ricerca approfondita e mi sono potuto concentrare nella parte più divertente del web. Come? Qual’è questa parte? Facile, provare e giocare con tutte le varie possibilità.

Detto questo cominciamo con questa nostra agile (e spero esaustiva) guida su come creare un QR Code colorato. Per prima cosa seguite il link in alto e osservate la schermata. Notate niente di strano? Bravissimi, tutti i passaggi da compiere sono evidenziati con dei numeri. A noi non resta altro che seguire il cammino tracciato. E di conseguenza cominciare con il punto numero 1: la scelta del contenuto.

La scelta del contenuto

Schermata per l'inserimento del contenuto del codice QR

Scelta che è fondamentale perché andrà ad incidere su tutti i passaggi seguenti. Possiamo decidere tra 5 opzioni, una delle quali ancora in fase “beta” e una seconda riservata ai dispositivi Android. In sintesi possiamo creare dei QR code con:

  1. del testo
  2. un indirizzo web
  3. un numero di telefono
  4. una VCard (questa è la funzione ancora in beta)
  5. una connessione WiFi condivisa (e questa è la scelta riservata per gli Android)

L’inserimento di un messaggio di testo è la funzione base ma non per questo la più banale. Scegliendo Text possiamo scrivere 250 caratteri da far leggere a chiunque trovi il codice. Ok, magari non scriverete i vostri segreti in un QR Code distribuito in luoghi pubblici ma può venir comodo in diverse occasioni.

Schermata per l'inserimento di un indirizzo internet nel codice QR

Scrivere un indirizzo internet è altrettanto semplice: si sceglie il campo URL e si scrive nel campo blu. Mi raccomando, iniziate con http:// altrimenti il programma non sarà in grado di interpretare correttamente il contenuto del codice. Occorre che vi spieghi l’utilità di inserire il vostro sito internet su un volantino pubblicitario? O i vantaggi di un codice in grado di spedire i curiosi (e i potenziali clienti) a una pagina specifica semplicemente con uno scatto del proprio smartphone?

Schermata per l'inserimento del numero di telefono nel codice QR

Altrettanto utile in campo pubblicitario e di pubbliche relazioni è il numero di telefono. Scegliendo Phone number potremo creare un codice QR in grado di far chiamare automaticamente il numero digitato. Sì, forse chi non ha un telefono in grado di utilizzare questi codici si sentirà escluso. A ragione, direi. Ma se il nostro marketing si basa sulle nuove tecnologie possiamo anche far finta di niente e continuare comunque. Un’unica nota: il numero di telefono va inserito con il prefisso internazionale, il famoso +39 per i telefoni italiani.

Schermata per l'inserimento della VCard nel codice QR

Il biglietto da visita, invece, vi consiglio di utilizzarlo solamente dopo alcune attente considerazioni. Innanzi tutto perché si tratta di un’opzione ancora in fase beta, e con alcuni problemi ancora da risolvere. In secondo luogo non tutti i telefoni trattano alla stessa maniera le VCard e non tutti provano piacere a ricevere questo genere di messaggi. Io, ma è un’opinione strettamente personale, non amo per nulla questa scelta: la rubrica si intasa di dati che non uso e che non mi servono.

Schermata per l'inserimento della rete WiFi nel codice QR

Ancora più attenzione va riservata ai QR Code che permettono la condivisione della connessione WiFi. In pratica utilizzando un telefono Android possiamo accedere alla rete codificata nel codice QR. Bella cosa se stiamo tenendo una conferenza pubblica, un meeting o qualche evento di questo genere. Ma creare un QR Code con le password dell’ufficio, o di casa propria, è assolutamente da evitare.

Personalizziamo il Codice QR

Schermata per la personalizzazione del codice QR

Dopo aver scelto il tipo di messaggio, e averlo inserito, possiamo generare il nostro QR Code. Come dite? E’ ancora in bianco e nero? Sì, ma se osservate attentamente sulla destra ci sono un po’ di pulsanti. Possiamo utilizzare questa barra per personalizzare, e colorare, il codice.

Schermata per l'arrotondamento degli spigoli del codice QR

Come prima cosa decidiamo se arrotondare o meno gli spigoli. Se il nostro intento è artistico, ovvero rendere più grazioso un codice, allora andiamo su QR Style e spostiamo a destra il pallino della Pixel Roundness. Potete osservare l’effetto della mutazione direttamente nello schermo. L’immagine sopra, invece, vi fa vedere la differenza tra le due opzioni.

Schermata per modificare il colore dello sfondo del codice QR

Possiamo poi personalizzare lo sfondo dell’immagine. Se ci interessa una tinta unita scegliamo solid color altrimenti possiamo sbizzarrirci con le immagini. Come? Cliccando su Photo saremo in grado di caricare disegni dal nostro computer, o di incorporali direttamente da un indirizzo internet.

Schermata per l'inserimento di una foto sullo sfondo del codice QR

Anche se, a dire il vero, le combinazioni possibili sono variegate. Possiamo anche caricare loghi e simboli, decidere la posizione dei vari elementi e il loro grado di trasparenza. E’ inutile stare qui ad elencare tutti i casi possibili, è più semplice – e indubbiamente anche più divertente – provare personalmente le varie opzioni fino a trovare quelle più adatta alle proprie esigenze.

Schermata finale del codice QR realizzato

Tenete però presente una cosa: potete lasciare fare tutto al software oppure fare qualcosa anche voi, a mano. Come? Bé, ad esempio potete colorare ogni singolo pixel di un colore diverso, oppure utilizzare le combinazioni preimpostate. L’importante è divertirsi e riuscire a ottenere un effetto gradevole alla vista. Una volta finito potete salvare l’immagine ottenuta e utilizzarla dove meglio credete.

Anzi, no. Perché finora abbiamo detto solo bene dei codici QR colorati ma non è tutto così roseo. C’è una piccola controindicazione: quando creiamo un QR Code personalizzato stiamo in realtà degradando la leggibilità del disegno. Sì, alla fine è riconoscibile nella trama dell’immagine ma non necessariamente uno smartphone è in grado di interpretare correttamente i vari ghirigori. Di solito i cellulari recenti non hanno problemi particolari ma lo stesso non si può dire di quelli più vecchi. Valutate attentamente i vostri obiettivi prima di creare dei volanti belli ma inutili ai vostri scopi.

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