Guida di Base alla Fotografia con Fotocamere Reflex Digitali (DSLR) [1/2]

di Samuele

Guida di base alla fotografia con fotocamere DSLRAllora, avete appena comprato una macchina fotografica, una di quelle belle, magari una DSLR (Digital Single Lens Reflex Camera). Ora l’avete in mano e vi state facendo la più difficile tra le domande: come si usa? Come posso diventare un bravo fotografo, anche dilettante? Bé, mi dispiace, non ho la risposta magica a questa domanda, e nessuno ce l’ha. Però posso raccontarvi quello che ho imparato, e che imparo ogni giorno, da quando ho cominciato a giocare con ottiche e obiettivi. Prendetela così, come una serie di consigli e di osservazioni che mi va’ di condividere con voi. Quindi, partiamo proprio dalle basi, da quello che dobbiamo assolutamente conoscere.

Un noioso preambolo

Immagine che apre il paragrafo sul preambolo

Vi risparmio la solita manfrina, tanto lo sapete (anche se magari non è semplice da assimilare) non si diviene un grande fotografo dall’oggi al domani. E nemmeno bastano sei mesi, o un paio d’anni, d’esperienza per bramare di diventare un nome famoso. Anzi, secondo i più grandi anche dopo 30 anni di scatti c’è sempre un qualcosa di nuovo da scoprire. Secondo me hanno ragione. E se è così per loro vale ancora di più per noi, per me. Per questo la prima cosa da apprendere è conoscere lo strumento che abbiamo tra le mani. A cominciare dalle varie modalità in cui è possibile fare uno scatto. Prendete il manuale d’istruzione e leggetelo. Ma leggetelo davvero perché troverete alcune risposte alle vostre domande, anche a quelle che nemmeno vi siete mai fatti.

Che poi è un consiglio non del tutto disinteressato: magari i simboli che utilizzo in questo articoli, o che ho utilizzato in altri miei articoli, sono un po’ diversi da quelli che troverete sulla vostra fotocamera. Sì, a grandi linee li riconoscerete ma almeno so, se avete letto le istruzioni, che capirete le mie parole senza dover inserire cento immagini e mille parole per dire la stessa cosa.

Infine, prima di passare alla descrizione della modalità automatica, la prima che ho imparato a maneggiare, vi rimando a un sito interessante, sito che ho spesso saccheggiato, ricco di informazioni, chicche e guide legate al mondo della fotografia: slrlounge. Se avete tempo, e masticate un po’ d’inglese, fateci un salto e non ve ne pentirete.

Detto questo passiamo alla fotografia vera e propria, e a come far fare tutta la fatica a un software piuttosto intelligente.

La modalità automatica

Immagine generica sulla modalità automatica

La modalità Automatica è un ottimo modo per cominciare a scattare con la nostra nuova macchina se siamo alle prime armi. In pratica funziona allo stesso modo delle macchine più economiche, e permette di delegare al software tutte le decisioni senza preoccuparci troppo nell’impostazione dei valori corretti. Sì, è il modo più grossolano per fare fotografia ma le DSLR di oggi sono abbastanza intelligenti da ricavare da sole i valori e le impostazioni corrette per la maggior parte delle fotografie quotidiane.

Diverso il discorso se vogliamo scattare in condizioni difficili, magari con pochissima luce o a distanza ravvicinata. Ma al di là dei casi particolari la cosa fantastica della modalità automatica è la possibilità di ottenere fotografie di buona qualità senza dover conoscere i pro e i contro delle funzioni manuali della nostra fotocamera. Quasi tutte le entry level, le fotocamere più economiche hanno questa modalità.

In che situazioni è consigliabile usare l’Auto Mode?

Per i nuovi fotografi

Immagine generica sui nuovi fotografi

Bé, se avete appena preso in mano la vostra fotocamera e siete impazienti di cominciare allora provate immediatamente questa funzione (modalità automatica). In questo modo potete lasciare in secondo piano, per il momento, gli aspetti più tecnici. In pratica, invece di concentrarvi sulla velocità dell’otturatore, l’apertura, gli ISO potrete rivolgere la vostra attenzione alla composizione generale. Perché è sì vero che la teoria è fondamentale ma un fotografo (o chi aspira a diventarlo) non può fare a meno di allenare il proprio occhio artistico. La tecnica, in fin dei conti, va maneggiata per permetterci di raggiungere il nostro scopo fondamentale: mostrare a tutto il mondo la nostra visione unica dello stesso.

Per i fotografi dilettanti

Immagine generica sui fotografi dilettanti

Però magari già sapete fare delle belle fotografie, e riuscite a regolare la macchina alla giusta maniera. Ogni tanto, però, vi ritroverete ad avere poco tempo, a dover scattare senza potere mettere a punto tutte le impostazioni. Sì, un grande fotografo ha dalla sua la rapidità dettata dall’esperienza. Ma magari siete come me, a volte di una lentezza esasperante, e allora vi conviene mettere da parte le mille precisioni e lasciare fare tutto alla macchina. Poi, se proprio volete, potete sempre tornarci sopra in fase di post produzione.

Per fotografi professionisti

Immagine generica sui fotografi professionisti

Vedete la foto qui sopra? Rappresenta un robot amatoriale costruito da un fotografo inglese, Will Burrard-Lucas specializzato in grandi felini e animali selvaggi in genere. Si tratta di un aggeggio telecomandato che permette di scattare foto anche nelle situazioni più estreme. Non mi credete? Bé, guardate questa foto:

Va da sé che sarebbe alquanto poco salutare andare di persona e mettersi con calma a regolare tutte le impostazioni della macchina. Ovviamente questo è solo un caso estremo in cui possiamo usare la modalità automatica della nostra fotocamera. Pero i risultati sono senza dubbio affascinanti e ineguagliabili.

Le scene

Simboli delle scene della modalità automatica

Ci sono dei vantaggi nelle fotocamera compatte di fascia media: si imparano a conoscere alcuni simboli e alcune tecniche basilari. Spesso anche le macchine fotografiche più economiche utilizzano delle modalità automatiche particolari chiamate “Scene”. In sostanza è un modo per costringere la macchina fotografica a fare quello che noi vogliamo ma senza metterci troppo d’impegno. Il software gestisce comunque tutti i valori e tutte le impostazioni, noi nel nostro piccolo ci limitiamo a dare delle indicazioni generali sul risultato che vogliamo ottenere.

Quali sono le più comuni? Queste:

  • Portrait
  • Macro
  • Landscape
  • Beach/Snow
  • Sunset
  • Sports
  • Night Portrait

Ma questo sarà l’argomento della seconda parte di questo articolo.

Seconda Parte >>

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