2012 30/01

Maschere di Carnevale da Stampare, Colorare e Ritagliare per Bambini

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Maschere di carnevale da stampare, colorare e ritagliare per bambiniVolendo potrei cominciare questo articolo scomodando gli antichi babilonesi, e il loro altrettanto antico carnevale. Volendo potrei dire tante cose, volendo. In realtà penso di scrivere una cosa rapida per permettere a chiunque di leggere al volo questo pezzo, e di scorrere i link che vi ho inserito. Link? Sì, perché piuttosto che intasare la pagina con molte immagini e istruzioni, piuttosto di fare una cosa fatta male, preferisco rimandarvi ad una serie di siti da cui è possibile scaricare le istruzioni per creare maschere di carnevale per bambini. O anche per adulti, giacché il carnevale è sempre stato una cosa serie, fatta per i grandi quanto per i piccini. Ma bando alle ciance e passiamo all’elenco, e a un paio di note di colore.

1. Midisegni

Immagine del sito Midisegni per trovare maschere di carnevale

2. Colora Tutto

Immagine del sito Colora Tutto per trovare maschere di carnevale

3. Baby Flash

Immagne del sito Baby Flash per trovare maschere di carnevale

4. Hellokids

Immagine del sito Hellokids per trovare maschere di carnevale

5. Lannaronca

Immagine del sito Lannaronca per trovare maschere di carnevale

6. Dibujos Para Pintar

Immagine del sito Dibujos Para Pintar per trovare maschere di carnevale

7. Cinque volte Mamma

Immagine del sito Cinque volte Mamma per trovare maschere di carnevale

8. CalShop

Immagine del sito CalShop per trovare maschere di carnevale

9. Edupics

Immagine del sito Edupics per trovare maschere di carnevale

10. Parenting

Immagine del sito Parenting per trovare maschere di carnevale

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Semel in anno licet insanire

Immagine di una maschera di carnevale

E dopo i link, un paio di cosette. Tanto per cominciare, il titolo di questo paragrafo è un modo di dire latino ripreso da una quota consistente di pensatori antichi. Vi dicono niente i nomi di Sant’Agostino, Seneca e Orazio? Bene, perché per quasi tutte le civiltà occidentali una volta all’anno è lecito impazzire. Che non vuol dire fare del male a qualcuno ma semplicemente lasciare uscire da noi i lati che solitamente nascondiamo. Vuol dire, per qualche giorno, per una sera, indossare una maschera e godersi la vita dimenticando le nostre preoccupazioni.

Perché dico questo? Perché quel periodo è, per tradizione e consuetudine, il carnevale. Carnevale inteso come momento di rottura, di caos, per poi tornare alla propria vita quotidiana. Per alcune culture è il momento in cui i morti tornano a mischiarsi con i vivi, per qualche ora, per avere la possibilità di tornare a riposare in pace nel resto dell’anno. A differenza di Halloween sono morti benigni, che visitano i propri cari indossando delle maschere per non farsi riconoscere.

Oppure, per altri ancora, si tratta della celebrazione della vita, del tempo che vede la fine dell’inverno e il fiorire della primavera, che vede il ritorno alle occupazioni normali dopo il lungo riposo imposto dal freddo e dal gelo. Certo, oggi i ritmi non sono più quelli dell’Italia contadina di nemmeno mezzo secolo fa ma la tradizione rimane. E i carnevali della nostra penisola brillano ancora per le loro allegorie, e le loro maschere.

Ma veniamo ai bambini, perché questo articolo, questo stesso sito, è pensato in larga misura per i bimbi. Senza stare a spiegare loro le leggende assire, o quelle indiane legate alla rinascita del ciclo della vita, possiamo accompagnarli nello scoprire le meraviglie e le gioie del carnevale. Anche ai cuccioli d’uomo è concesso di vivere un sogno. E di mutare in qualcosa d’altro, sia pure una bellissima principessa o un terribile pirata. E noi possiamo aiutarli, senza troppe difficoltà e senza spendere nemmeno troppi soldi.

Sì, è vero, se andiamo in un negozio troveremo vestiti e maschere di carnevale già pronti: basta solamente aprire il portafogli e l’impaccio è risolto. Io, però, vi consiglio di utilizzare un po’ di fantasia, della carta colorata, degli elastici e delle forbici. Alla fine basta questo per creare una maschera di carnevale. Anzi, meglio ancora, per permettere ai bambini di crearsi da soli la propria. I siti che vi ho messo nell’elenco qui sopra servono appunto a questo: vi danno la possibilità di recuperare maschere da stampare, da colorare, da tagliare. E da indossare, of course.

C’è una cosa di cui non si parla nei siti che ho messo in elenco. Di cosa? Dei vestiti di stoffa. Volendo è possibile rendere un travestimento completo utilizzando vecchi vestiti risistemati e rammendati. Non è una cosa difficile ma ci vuole un minimo di esperienza con il taglio e il cucito. Esperienza che i bimbi non hanno, per fortuna. Io vi consiglierei, se mi posso permettere, di fare creare ai bimbi la propria maschera e poi lasciare il resto dell’impresa alle mamme. Come, non ci sono più le mamme di una volta?

Lo so, quello che sto scrivendo sarà antipatico per alcuni. Io sono convinto, fermamente, dell’importanza di alcuni riti per i bambini. Non robe strane, non cose difficili. Ma alcune tradizioni andrebbero conservate: creare una maschera di natale assieme al proprio bambino permette di rafforzare un legame che non può essere lasciato cadere. Alla fine l’amore, la tenerezza, l’affetto vanno dimostrati e non semplicemente detti. E un bimbo l’affetto lo misura con il tempo che il proprio genitore trascorre con lui. E con le cose che fanno assieme.

Sembra strano, vero?, parlare di maschere di carnevale per bambini e ritrovarci a discorrere di educazione, e di come creare dei ricordi condivisi. Non voglio illudermi, penso che nel mondo ci siano dei problemi molto grossi, molto più gravi del passere del tempo assieme al proprio figlio. Ma è anche vero che per i proprio cuccioli noi siamo le persone più importanti. Creare una maschera di carnevale assieme, colorarla, tagliarla, cucirla uno di fianco all’altro è un’esperienza che non possiamo permetterci il lusso di perdere. Per nessuna ragione al mondo. Poi nel corso dell’anno avremo tempo per trascurare i cuccioli d’uomo, per dimenticarci di loro, per fingere di ignorarli (ma vi sfido a riuscirci veramente). Ma per lo meno a carnevale, per lo meno nel periodo dedicato alla pazzia, passiamo un po’ di tempo assieme a loro.

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