2015 02/09

Le Migliori 5 Alternative a Photoshop per Linux

Quando si tratta di photo-editing, gli utenti di Linux vivono costantemente un dramma. Questi i piatti della bilancia: da un lato abbiamo Linux col gran pregio di essere open source ma, sfortunatamente, con ben pochi programmi disponibili: raramente, infatti, le grandi compagnie investono denaro in versioni dei loro software per Linux e Adobe, purtroppo, rientra fra queste. Dall’altra parte, invece, abbiamo Windows – per molti versi molto fastidioso – ma abbiamo la sicurezza di poter installare tutti i programmi che vogliamo (in questo caso, possiamo usare liberamente Photoshop che, in materia di photo-editing, è il leader indiscusso). Privilegiare l’open source sacrificando la possibilità di editare foto in modo professionale o, viceversa, accettare nostro malgrado di installare Windows ma con la garanzia di usare Photoshop? Se non volete saperne di abbandonare Linux e reinstallare Windows o se non siete sicuri di volervi avventurare in un dual boot, troverete qui elencate le migliori 5 alternative a Photoshop per Linux.

Photoshop con Wine

Schermata di Photoshop su Linux con Wine

Prima di gettare la spugna e rinunciare per sempre a Photoshop, considerate l’idea di utilizzare Wine. Wine è un emulatore con lo scopo di emulare Windows. Installate Wine su PC e poi selezionate il file .EXE di Photoshop. Dopo averlo lanciato tramite emulatore, Photoshop funzionerà come ogni altro programma Windows.

GIMP

Schermata di GIMP per Linux

Il primo programma di photo-editing alternativo a Photoshop che ci sentiamo di consigliare è GNU Image Manipulation Program – meglio noto come GIMP. Nato nel 1995 (Photoshop è del 1988), GIMP è flessibile e ha moltissime opzioni che si possono trovare anche su Photoshop. Di conseguenza, è indicato sia per scopi amatoriali sia per photo-editing professionali. Infine, potete anche installare dei plug. L’unico neo di GIMP è la mancanza di intuitività nella sua interfaccia: per questo motivo, prima di diventare abili col programma, dovrete fare un po’ di pratica. Tuttavia, occorre considerare che GIMP volutamente ha evitato di riprodurre la grafica e i menù di Photoshop, in modo da non essere definito “clone” dello stesso.

Inkscape

Schermata di Inkscape per Linux

Se utilizzate GIMP o Photoshop per le immagini in vettoriale, vi tornerà utile sapere che Inkscape funziona molto più similmente a Illustrator anziché a Photoshop. Con Inkscape abbiamo a disposizione forme vettoriali classiche, trame sfumate, supporto per varie estensioni di file e tanti plugin. Il discorso dell’interfaccia che abbiamo fatto per GIMP, purtroppo, è valido anche per Inkscape (e molti altri programmi open source, del resto). E, seppur risulti abbastanza semplice lavorare con Inkscape a livello professionale, non si può certo dire che sia facile da usare come Illustrator.

Pinta

Schermata di Pinta per Linux

Su Windows, una delle migliori alternative a Photoshop è Paint.NET. Esiste anche una versione di Paint.NET per Linux e prende il nome di Pinta. Pinta ha tutte le funzioni base di un programma di fotoritocco, quali livelli infiniti e la cronologia completa di tutte le modifiche già fatte, oltre a ben 35 effetti speciali per modificare al volo l’immagine. E’ la soluzione perfetta se dovete correggere solo un dettaglio o due, mentre per interventi più elaborati vi suggeriamo un programma come GIMP.

Krita

Schermata di Krita per Linux

Krita è un programma studiato per il disegno digitale. Ovvero, arte concettuale, texture e fumetti. Grazie ai pacchetti di default, contenenti molteplici pennelli e altri utilissimi strumenti, gli inesperti impareranno velocemente a dipingere digitalmente e gli esperti lo faranno con maggiore facilità, grazie anche all’interfaccia minimal che non consente distrazioni.

MyPaint

Schermata di MyPaint per Linux

MyPaint fa più o meno le stesse cose di Krita e dispone anch’esso di un’interfaccia minimal. La cosa che differenzia questi due programmi è che MyPaint ha molti meno strumenti di Krita, ma ciò non vuol dire che sia scadente, tutto il contrario. Il nostro consiglio, se vi state approcciando per la prima volta al disegno digitale, è di provare inizialmente MyPaint. Nulla vi vieterà, quando avrete preso la mano, di passare al livello successivo grazie a Krita.

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