2015 01/07

Come Passare da Android o Windows Phone a iPhone

Uno dei problemi principali dei telefoni moderni, ovvero degli smartphone, è che ci si ritrova spesso invischiati in un ecosistema di applicazioni e impostazioni tali da rendere difficile se non impossibile cambiare sistema operativo. Oramai, di fatto, esistono tre grandi universi distinti: l’universo Android, quello Windows Phone e iOS (iPhone e iPad). Da un lato avere più sistemi operativi indipendenti rende facile trovare il dispositivo migliore, quello più adatto alle proprie esigenze. Dall’altro quando si decide di passare da Android o Windows Phone a iPhone ci si può ritrovare nella condizione di perdere contatti, account, foto e altro. Se questa situazione si può evitare nel privato semplicemente restando “fedeli” al proprio sistema operativo mobile, quando si tratta di lavoro non c’è purtroppo scelta. Se l’aziena vuole che passiamo a iPhone, e ce ne dà uno, occorre capire come passare da Android o Windows Phone a iPhone senza problemi. In questa guida vedremo come.

Come trasferire i contatti sull’iPhone

Schermata sul trasferimento contatti sull'iPhone

Trasferire i propri contatti telefonici (e non) da Android a iPhone è particolarmente semplice grazie alla sincronizzazione automatica di Gmail. Google, infatti, sincronizza automaticamente la rubrica di ogni dispositivo Android, e ne salva una copia online all’interno della casella di posta. Sapendo questo è facile scaricare i propri contatti da Gmail su iPhone: vengono salvati nel formato CardDAV , formato che iOS riesce a riconoscere. In questo modo, in maniera quasi automatica, è possibile trasferire i propri contatti da Android a iPhone.

E se volessimo spostare i contatti da Windows Phone verso iPhone? Beh, il concetto è lo stesso: basta usare la posta di Hotmail invece di quella di Gmail.

Trasferire immagini, documenti e altro

Trasferimento file sull'iPhone

Apparentemente più complicato appare conservare i propri documenti e le proprie foto. Ma in realtà si può ricorrere a uno stratagemma abbastanza elementare: basta conservare foto e documenti su uno spazio di archiviazione cloud, spazio da collegare all’iPhone. Per esempio, se si vuole passare da Windows Phone a iPhone allora conviene usare Microsoft One Drive: si carica tutto lì, poi si installa One Drive su iPhone e ci si ritrova con la possibilità di vedere tutte le foto, e i propri documenti.

Da Android si può usare in maniera simile Google Drive. Ma né One Drive né Google Drive sono le uniche soluzioni: esistono Google Foto e Flickr per le foto, mentre per i documenti si può puntare su DropBox.

E le app?

Immagine generica sulle app

Se contatti, documenti e foto sono tutto sommato semplici da trasferire lo stesso non si può dire per le applicazioni. Ci sono due generi di problemi: il primo è legato all’esistenza o meno delle app che interessano. In genere iOS, ovvero iPhone e iPad, non ha problemi di questo tipo: praticamente tutte le applicazioni hanno una loro versione per iPhone. Però, sopratutto se si intende comprare un nuovo dispositivo, conviene controllare se ci sono applicazioni fondamentali di cui non si può fare a meno, e verificare se queste stesse applicazioni esistono per iOS prima di procedere con l’acquisto.

Il secondo problema è che se si è comprata un’app su Android o Windows Phone non si è comprata anche quella per iOS. Di conseguenza occorre mettere ancora una volta mano al portafogli per riavere a disposizione le proprie app. Ovviamente se si utilizzano solo app gratis questo problema non esiste.

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