2011 20/12

Programma per Fare Calendari da Stampare con Foto Personali

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Programma per fare calendari da stamparePenso che qualcuno ci avrebbe scommesso. A differenza del calcio, sempre più marcio, scommettere sull’arrivo dei calendari di CreaGratis è abbastanza sicuro. Cos’è, il quarto o quinto anno che proponiamo la possibilità di scaricare calendari gratis? La cosa bella, però, è che oltre ai nostri recensiamo e consigliamo i calendari anche di altri. Alla fine il web è anche questo: condividere qualcosa di bello, anche se non l’abbiamo fatto noi. Ma per parlare dei calendari c’è tempo, sia di quelli nostri che di quelli creati da alcuni artisti della rete. Oggi voglio presentarvi un programmino con il quale potrete creare voi stessi, da soli, il proprio calendario personalizzato con le proprie foto personali. Mancano una decina di giorni al 2012, non tantissimi ma abbastanza tempo per poter pasticciare e creare qualcosa di carino.

Photo Print Calendar

Interfaccia del programma per fare calendari

C’è una regola alla quale ovviamente non trasgredisco: mai svelare tutti i propri trucchi. Che vuol dire, in parole povere, non parlare troppo dei programma che si utilizzano. Bé, allora vi dico subito una cosa: i nostri calendari non sono creati utilizzando Photo Print Calendar. Tutto qui, semplicemente non sto svelando nessun segreto. Sto solamente condividendo un’informazione, un link ad un software niente male.

Niente male per una serie di ragioni. Volendo riassumerle possiamo dire che questo programma è semplice da utilizzare, facile da impostare e facilmente personalizzabile. Di fatto possiamo scegliere il tipo di calendario da creare, le foto da impiegare e il formato delle date. Se vogliamo creare un calendario da regalare possiamo utilizzare le foto di famiglia, o di una vacanza, o del proprio gatto. Lasciate un po’ libera la fantasia, però. Anche nella scelta del carattere da utilizzare la semplicità di questo software permette di concentrarsi più sull’aspetto artistico che su quello tecnico. Io, ad esempio, amo il minimalismo, anche nei calendari. Di conseguenza utilizzo caratteri sans serif, possibilmente larghi. Ma ognuno ha i propri gusti, e conosce quelli delle persone che utilizzeranno il calendario.

Uno dei problemi dei programmi inglesi per fare calendari è legato alla data. Forse non ci si fa caso ma se notate la data americana viene scritta invertendo l’ordine tra il mese e il giorno. Quello che per noi è il 14 marzo, il 14/3, per gli americani diviene il 3/14, il quattordicesimo giorno del mese di marzo. A proposito di 3/14 è anche il Pi Greco Day, ma questo discorso esula completamente dai calendari. O, meglio, non c’entra nulla sul metodo per creare gratis un calendario. Torniamo quindi a noi. Dicevo del problema del formato: spesso utilizzare un software inglese significa creare dei calendari con date in formato anglosassone. Magari riusciamo a creare un bellissimo calendario ma poi andremo in confusione ogni volta che lo guardiamo. E non dico nulla sul giorno da cui cominciare la settimana: per noi è il lunedì ma per altre culture i calendari prevedono la domenica come primo giorno da mostrare. Risultato? Confusione al massimo grado.

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Tutto questo preambolo mi serviva per dare la giusta importanza ad una caratteristica di questo programma. Il software è in inglese, e questo è un problema irrisorio: è abbastanza facile capire quali sono i pulsanti giusti da cliccare, e come impostare le varie caratteristiche. La cosa importante è la possibilità di scegliere il layout italiano, e i nomi dei mesi, sempre in italiano. Sì, perché magari non ci si fa caso quando in un blog si incontra la sigla Oct. invece di Ott. per ottobre. Ma in un calendario da appendere October e Ottobre iniziano ad essere abbastanza diversi. E, sempre nel caso di regalo, non necessariamente deve essere apprezzata la lingua d’Albione.

Dopo aver sistemato ogni aspetto del nostro calendario, impostata la lingua, il layout, scelte le fotografie e magari evidenziato alcune feste particolari, l’ultimo passo da compiere è stampare il tutto. In questo caso valgono i soliti consigli, quelli che ho ripetuto più e più volte. Senza stare qui a ripeterli tutti assieme ricordo solamente l’importanza di utilizzare una stampante di buona qualità e della carta decente. Sì, ok, se volete stampare un calendario usa e getta potete anche risparmiare su questi due aspetti. Se invece vi interessa qualcosa di più ufficiale, qualcosa di più elegante o qualcosa da regalare meglio non puntare troppo al risparmio. Le foto che abbiamo deciso di utilizzare nel nostro calendario personalizzato devono poter conservare il loro aspetto anche su carta. Ora non è obbligatorio utilizzare della carta fotografica (a me non piace nei calendari, ma penso sia una questione di gusti) ma per lo meno una carta in grado di assorbire bene i colori sì. Dite che la spesa è troppa? Bé, in realtà il calendario è uno di quegli strumenti da utilizzare ogni giorno per tutto un’anno: alla fine un dono di questo genere può essere cosa ben gradita, e particolarmente apprezzata se realizzato bene.

Direi di aver detto tutto quello che c’era da dire. Il discorso lo posso chiudere benissimo ora. Anche se, magari, alcuni si stanno chiedendo dell’utilità di aggiungere il mese precedente e il mese successivo ad un calendario. E’ tutta questione di necessità, e in parte di gusto estetico. Nel calendario che utilizzo per lavoro ho bisogno di avere davanti a me anche il mese futuro, e di pianificare le mie attività anche su tempi abbastanza lunghi. Ne consegue che io preferisco questo tipo di calendario.

Alla fine, però, siamo sempre all’interno del solito discorso: capire quali sono le proprie necessità e creare lo strumento adatto per risolverle. Photo Print Calendar in parte ci permette di farlo, in parte no. Un po’ come tutto, d’altronde. Con questo chiudo veramente l’articolo, altrimenti rischio di annoiarvi. Se vi interessa l’argomento, il come gestire il proprio tempo, il come utilizzare i calendari, quali tipi di calendario esistono (non ve ne parlo ora, altrimenti non la finisco più, ma vi consiglio di cercare i calendari compatti del 2012), ne riparleremo ancora. Nel frattempo, se avete fretta, cercando nell’archivio dovreste poter trovare alcuni miei articoli dell’anno scorso in cui approfondivo questo tema.

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