Come Convertire Video per i Tablet di ogni Tipo
Con la diffusione sempre più consistente dei tablet nel corso degli ultimi anni stanno aumentano inevitabilmente sia i modelli sia le funzionalità offerte dai vari sistemi operativi mobili: un uso però comune a qualsiasi tablet è la visione di video e filmati. La maggior parte dei tablet al di là del sistema operativo utilizzato non supportano direttamente tutti i formati video più comuni per PC e non tutti hanno molta capacità di archiviazione: per risolvere questi due punti cruciali oggi vi proponiamo un software gratuito in grado di convertire un qualsiasi video presente sul nostro PC in un file pienamente compatibile con qualsiasi tablet, settandone non solo la risoluzione più corretta per il display del dispositivo ma riducendone anche la dimensione effettiva occupata.
Con l’inizio dell’anno scolastico, e l’avvicinarsi dell’inizio delle lezioni universitarie in tutte le facoltà, ci si ritrova a interrogarsi su una questione apparentemente banale: meglio prendere un tablet oppure un portatile? Dipende, molto, dal tipo di utilizzo che si intende fare. Personalmente ritengo un tablet più adatto per lo studio, la lettura sui libri e il prendere appunti a lezione. Se abbinato poi a una tastiera bluetooth può essere davvero uno strumento valido anche per la scrittura di testi e di relazioni. L’unica accortezza da avere, è evitare assolutamente i cloni economici delle sotto marche. E’ vero che vanno bene quando si tratta di consultare mail o guardare video su YouTube, ma per studiare è meglio puntare su uno di questi tre modelli. Costano tra i 200 e i 350 euro, ma dureranno almeno 3 o 4 anni, hanno garanzia italiana, o per lo meno europea, e sono affidabili.
In estate, e durante le vacanze in generale, è più probabile perdere il proprio telefono. Può essere per colpa nostra, magari perché siamo distratti, o per colpa altrui, perché ci viene rubato. Però oramai c’è comunque modo di ritrovare uno smartphone, un tablet e addirittura un PC perso, rubato o smarrito che sia. Ci sono vari modi, alcuni gratis altri a pagamento. Anche se nella sostanza fanno tutti la stessa cosa, rintracciano l’oggetto perso, nella pratica ogni sistema operativo ha la sua applicazione specifica, ottimizzata e perfezionata per quel particolare dispositivo.
Abbiamo già visto
L’Italia, si sa, è il fanalino di coda su molte cose. No, non su tutte, in alcuni ambiti il bel paese primeggia ancora, ma non quando parliamo di tecnologia, internet e telefonia. O, meglio, siamo il popolo con più smartphone pro capite ma con delle tariffe, spesso, a dir poco esageratamente care. Un po’ alla volta le cose stanno cambiando, sotto anche la spinta dell’Unione Europea, ma per il momento è difficile trovare una buona tariffa per navigare, chiamare e messaggiare. Però una volta trovata quella che fa per noi possiamo sfruttare fino all’ultimo il traffico a nostra disposizione. Come? Bé, ad esempio usando lo smartphone per navigare anche con tablet e PC. E non crediate che la velocità sia tanto bassa quando condividete la connessione del telefono con altri gadget. No, non è strabiliante, ma è comunque adatta per molti dei compiti più comuni.
Come ben sapete più tempo passa più la tecnologia diventa conveniente. Così qualche anno fa dovevamo sborsare centinaia e centinaia di euro per avere un tablet mentre oggi con 100 euro, o poco più, possiamo portarci a casa un buon dispositivo Android. Ovviamente non possiamo entrare in negozio e chiedere “mi dia il tablet più economico che avete”. Oddio, possiamo anche farlo ma forse è meglio ragionarci un attimo e scegliere quello più adatto alle nostre esigenze, e alle nostre tasche. Come? Facile, seguendo alcuni di questi quattro consigli per scegliere il miglior tablet Android.
Poter modificare un PDF è un’azione possibile e abbiamo già visto in passato ben