2012 20/04

Come Trasformare Foto in Disegni Creando l’Effetto con Photoshop (2/3)

Come trasformare foto in disegni con PhotoshopL’altro giorno abbiamo cominciato un viaggio: ci siamo incamminati su per le chine del fotoritocco alla ricerca di un effetto speciale. Quale effetto? Un metodo per trasformare una foto in un disegno, ma un metodo valido, che funzioni veramente bene. L’ho già detto, ed è bene ripeterlo. Esistono degli ottimi programmi per farlo automaticamente,  dei filtri in grado di trasformare una foto a colori in un disegno a matita. Ma se vogliamo un risultato veramente spettacolare, se vogliamo un modo per rendere veramente unico un disegno altresì banale allora dobbiamo considerare bene il nostro scopo: ci stiamo avvicinando all’arte, e l’arte richiede impegno e dedizione. E la conoscenza di alcuni trucchi, proprio come quelli che vedremo nel proseguo della nostra guida su come trasformare foto in disegni con Photoshop o Gimp. Ricominciamo da dove ci eravamo fermati, ripartiamo dal passo numero 4.

Passo 4: le sette vite dei gatti

Duplicare il livello Girl

Siete pronti? Vi ho avvertito, vero?, oggi andremo veloci. Talmente veloci da lasciare indietro alcune perplessità. E non stupitevi, non rimanete a bocca aperta, sto per chiedervi di fare una cosa per molti versi assurdi. Meglio, la prima è facile facile: creiamo un nuovo livello completamente bianco. E lo mettiamo in fondo anche questo. Tutto normale, fino a qui.

Selezionate la nostra ragazza, il livello “Girl” e duplicatelo. E duplicatelo. E duplicatelo. E duplicatelo. No, il disco non si è incantato (oddio, ma qualcuno capirà ancora questo modo di dire ora che i vinili sono scomparsi?), semplicemente create 7 copie del livello “ragazza”. Perché 7? Perché è un numero magico, forse, o perché viene comodo per operazioni che stiamo per eseguire.

Nascondiamo alla vista tutti i livelli eccetto il Girl originale. Voglio applicare un effetto solamente a questo livello, gli altri devono restare intonsi per il momento.  Andiamo nel menù dei vari filtri e scegliamo il Motion Blur (il percorso è questo: Filter > Blue > Motion Blur). Che valori utilizzare? Che domanda, questi:

  • Angolo: -22
  • Distanza: 484

Come al solito, come già detto, poi con la pratica potrete sbizzarrirvi. Oggi fate un atto di fede, digitalemente parlando, e inserite esattamente i numeri presenti in questo articolo. Vale anche per l’effetto acquerello da utilizzare… ora! Penso il percorso per trovarlo sia familiare a tutti (se non lo fosse è questo Filter > Artistic > Watercolor), quindi applicatelo. Eccovi i valori da utilizzare:

  • Brush Detail: 1
  • Shadow Intensity: 0
  • Texture: 3

Siamo giunti ad un punto importante: possiamo cambiare il nome del nostro livello. Lo so, oramai vi eravate affezionati a Girl, ma la nostra bimba è Cresciuta. Impostiamo la trasparenza del livello sul 60% e rinominiamolo in Wet Brush 1. E lo nascondiamo alla vista.

Passo 5: facciamo finta di saper disegnare

Applicare l'effetto Shear

E’ il momento della prima delle nostre 7 copie, è il momento di cercare la Copia di Girl 1. Rendiamo visibile il livello, e applichiamo un effetto Motion Blur utilizzando come valori

  • Angolo: 22
  • Distanza: 247

Poi, indovinate un po’?, applichiamo l’Acquarello (i valori sono gli stessi di sopra) e impostiamo la trasparenza all’85%.

Non vi pare tutto così artificioso? Anche a me, è giunto il momento di aggiungere un po’ di schizzi manuali. Come dite? Non sapete disegnare? Be’, allora bariamo un po’. Premiamo CTRL+T per entrare in modalità trasformazione e ruotiamo CW 90 gradi. Premiamo invio per confermare. Applichiamo poi uno Shear (il percorso è Filter > Distort > Shear), e poi un’altra rotazione di CCW 90 gradi.

Sto andando troppo veloce? Forse, ma seguite attentamente i vari passaggi. Alla peggio potrete rileggere tutta la guida, o commentare qui sotto. Ma torniamo a noi. Anzi, rientriamo nella modalità Trasformazione.

Modificare le dimensioni del livello su cui stiamo lavorando

Adattiamo il livello sui cui stiamo lavorando alla dimensione della nostra tela virtuale. Anzi, già che ci siamo riduciamone l’altezza di circa il 40%. Con questo risultato in mano possiamo aggiungere una maschera di livello.

Utilizziamo lo strumento sfumatura

Usiamo lo strumento sfumatura partendo dal bianco (in alto) per scendere verso il nero (in basso). Tutto questo farà risultare alcuni spigoli nella immagine. O, per restare  al gioco, il nostro tratto risulterà alquanto ostico e spigoloso. Meglio darci una sistemata, che ne dite?

Riassunto delle operazioni effettuate

Per farlo utilizziamo uno strumento famosissimo: il pennello. Ovviamente lo impostiamo secondo alcuni valori ben precisi:

  • Dimensioni: 150px
  • Durezza: 0%
  • Opacità: 30%

per poter manualmente correggere i problemi del nostro tratto (virtuale).

Passo 6: gli scarabocchi

Impostare questi valori di fusione colori

Pensate di poter tirare il fiato un’attimo? No, la nostra rincorsa verso l’arte, e la perfezione nel disegno digitale deve continuare imperterrita. Ed eccoci quindi alla nostra seconda copia di Girl, diciamo la Girl 2. Abbiate un po’ di pazienza, non correte subito verso il Motion blur. No, per questo livello utilizzeremo lo Sprayed Strokes (questo qui, per capirci: Filter > Brush Stroke > Sprayed Strokes). E questi sono i valori suggeriti dalla nostra guida:

  • Stroke Length: 20
  • Spray Radius: 20
  • Stoke Direction: Right Diagonal

Il due è un livello fortunato, stiamo per applicargli un secondo filtro: l’Angled Strokes (Filter > Brush Stroke > Angled Strokes). E se ve lo steste chiedendo, sì, mi sto divertendo come un matto a chiamare questi trucchi per Photoshop con il loro nome inglese. Fa molto più professional, nevvero? Comunque, al di là dei miei gusti linguistici (o della mia incapacità di tradurre il gergo tecnico del programma che uso) ecco i parametri da usare:

  • Direction Balance: 100
  • Stroke Length: 50
  • Sharpness: 10

Torniamo sulle impostazioni del livello e scegliamo una trasparenza del 70%. Poi spostiamo la fusione dei colori scuri verso 144/221 (sì, proprio come abbiamo visto nella prima parte della nostra guida) e giochiamo un po’ con Gauss (Filter > Blur > Gaussian Blur). Utilizzate come valore del raggio 0.8 px, applicate l’effetto e rinominate il livello. Che nome vogliamo dargli? Io propongo “Dark Strokes”. E poiché l’autore dell’articolo sono io, e ogni mia parola è legge, così sarà.

Lo so, mi sto montando la testa, forse è meglio se mi do una calmata. Tirate fuori le borracce, bevete un goccio, mangiate un panino. Facciamo una breve pausa, continueremo il cammino nel prossimo articolo con la terza e ultima parte su come trasformare foto in disegni utilizzando Photoshop e Gimp.

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