Come Trasformare Foto in Disegni Creando l’Effetto con Photoshop (1/3)

di Samuele

Trasformare foto in disegni creando l'effetto con PhotoshopSole, pioggia, sole. In realtà il tempo è sempre più ballerino e le previsioni meteo sempre più sbagliate. Ma, spero, l’estate ci porterà delle lunghe giornate di sole e la possibilità di immortalare, fotograficamente parlando, momenti unici e immagini meravigliose. Poi, magari, potremo approfittare del maltempo per giocare un po’ con il Photoshop e così migliorare il nostro lavoro. O, perché no?, applicare qualche effetto particolare, o qualche trasformazione inconsueta. Tipo quella del tutorial di oggi, di questa guida su come trasformare foto in disegni utilizzando unicamente Photoshop. O Gimp, per chi preferisce il software open source e gratuito. Ma andiamo con ordine e cominciamo dal risultato che vogliamo ottenere.

Come trasformare una foto in un disegno

Esempio di una foto trasformata in un disegno

Penso sia facile capire quale sia lo scopo di questo tutorial: ottenere da una foto come quella a sinistra un disegno come quello di destra. Non pensiate sia difficile, ma non è nemmeno così semplice come può sembrare a prima vista. Volendo esistono dei plug in, dei filtri appositi, dei programmi in grado di trasformare automaticamente una foto in un disegno. Ma i risultati raramente sono veramente buoni e spesso paiono artificiosi. Per questo vale la pena imparare a fare da soli, utilizzando gli strumenti a nostra disposizione: anche se ci costerà un po’ di tempo e un po’ di fatica alla fine riusciremo a fare cose veramente belle.

Cosa ci occorre

Foto di una ragazza che trasformeremo in disegno

Ma prima di cominciare procuriamoci alcuni strumenti. Non grandi cose, giusto 2 file. Ovviamente io do per scontato abbiate già installato Gimp o Photoshop sul vostro computer, e abbiate un minimo d’esperienza su come utilizzare i vari strumenti e i vari menù. Detto questo scaricate:

  1. la foto della ragazza (da DeviantArt, l’autore è MeganCatFish)
  2. la texture di un foglio di carta (consiglio quella di Bashcorpo, sempre da DeviantArt)

e poi passate avanti.

Passo 1 e 2: la nostra tela in bianco e nero

Immagine che mostra come trasformare la foto in bianco e nero

Immaginiamo di percorre il nostro cammino, facendo un passetto alla volta. Il primo è quello che ci proietta fuori dall’uscio e ci permette di cominciare il viaggio. E’ l’incipit di un romanzo, è la tela per un pittore, il blocco di pietra per uno scultore. Per chi ama il fotoritocco e il disegno digitale tutto comincia con la creazione di una nuova immagine. Creata delle dimensioni che preferite, di quelle che vi occorrono. In questa guida utilizzeremo una tela da 600×400, ma sentitevi liberi di fare quello che volete.

Il primo vantaggio del digitale è scontato: possiamo caricare subito il livello con la fotografia della ragazza: se lavorassimo alla “vecchia maniera” dovremmo pitturarne una nuova. Io amo il digitale, voi no?

Il secondo passo è abbastanza rapido: trasformiamo la foto a colori in una in bianco e nero. Per farlo abbiamo varie scelte a nostra disposizione, io ho optato per il ritocco delle tonalità e della saturazione dei colori. Andiamo nel menù Adjustments e scegliamo, appunto, Hue/Saturation. Attenzione, però, dovete farlo con il livello 1 (quello della foto a colori) selezionato. A meno che non vogliate trasformare in bianco e nero lo sfondo. Ma non vedo nessuna ragione pratica per farlo; non ora, per lo meno. Comunque, dopo aver cliccato alla voce giusta regoliamo la barra della Saturazione a -100. Otterremo un nuovo livello nel menù dei livelli, il livello Hue/Saturation 1.

Immagine che mostra come bilanciare i colori della foto

Sempre con il livello 1 selezionato scegliamo Color Balance (bilanciamento colori): in questo modo aggiungeremo un nuovo livello al nostro disegno, il livello Color Balance 1. Tutto qui? No, assolutamente. Restiamo su questo livello e cominciamo a regolare il bilanciamento dei vari colori a partire dalle ombre. Impostiamo i valori secondo questo schema:

  • Ciano / Rosso: -59
  • Magenta / Verde: -100
  • Giallo / Blu: -92

Poi clicchiamo su Tone Highlights e inseriamo questi altri valori:

  • Ciano / Rosso: -5
  • Magenta / Verde: -1
  • Giallo / Blu: -50

Perché questi numeri? Per il momento fidatevi, poi quando avrete un po’ di esperienza potrete cambiarli a piacimento. Ma cosa abbiamo ottenuto fino ad ora? Questo:

Foto in bianco e nero ottenuta con le operazioni effettuate

Non vi pare granché, vero? Avete ragione, di fatto abbiamo trasformato la foto in un’immagine in bianco e nero. Ma non vi preoccupate, siamo solamente al secondo passo del nostro viaggio, ed è un viaggio con alcune sorprese. Per il momento prendiamoci una pausa, facciamo un bel respiro e uniamo i vari livelli in uno solo. E, già che ci siamo diamogli anche un nome. Che ne dite se lo ribattezziamo “Girl“?

Passo 3: l’intonaco

Immagine che mostra come gestire le fusioni della foto

Il terzo passo del nostro viaggio è un passo spedito. Si tratta più di un trucco che di un vero e proprio passaggio, come quando in montagna ci leghiamo gli scarponi. Se non lo facciamo rischiamo di farci male, molto male, ma difficilmente lo considereremo parte integrante della nostra scalata. Così per questo punto: creiamo un nuovo livello e lo facciamo tutto di un colore. Bianco, bianco puro.  E poi lo spostiamo e lo facciamo scendere sotto alla nostra ragazza, sotto al livello Girl.

Clicchiamo due volte sulle impostazioni del livello e cerchiamo la sezione che gestisce le fusioni. Sì, quella che regola i parametri secondo i quali due o più livelli possono venire uniti in uno solo. In questo caso ci interessa gestire il comportamento del colore grigio, e per poterlo fare utilizziamo la barra in basso (quella cerchiata di rosso nell’immagine qui sopra). Il valore da ottenere è 191/255, raggiungetelo muovendo il triangolino bianco.

Dopo ciò uniamo nuovamente i vari livelli. Il nome del nuovo livello facciamo resti costante: “Girl” è abbastanza corto e significativo. Se per qualche ragione (leggi le impostazioni del vostro Photoshop o del vostro Gimp) il livello non si dovesse chiamare più così, be’, rinominatelo.

Il nostro viaggio non è ancora concluso, c’è ancora tutta la parte più interessante da percorrere. Siamo giunti solo alle pendici del nostro monte, ci aspetta la scalata verso la vetta. Per il momento vi lascio riprendere fiato perché i prossimi passi saranno veramente spediti, e non vi darò tregua. Intanto se non sapete cosa fare potrete porvi una domanda e ragionarci sopra: perché il passo 3 è così importante per il proseguo del cammino? Nel prossimo articolo, nella seconda parte di questa guida su come trasformare una foto in un disegno, vi darò la soluzione. Forse.

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