Usare le Applicazioni Android su Mac OS X

di Massimo

Usare le applicazioni Android sul MacLa convivenza tra Android e Mac OSX non è così impossibile o ardua come si potrebbe pensare: proprio recentemente abbiamo visto come sincronizzare iTunes con Android dal proprio Mac. Un’altra interessante richiesta piuttosto popolare è poter lanciare e utilizzare le app Android su Mac OS X per le più svariate esigenze; a tal proposito con questo articolo vi proponiamo ben tre metodi differenti per far questo. I metodi elencati richiedono un minimo di dimestichezza con Mac OS X ma non sono particolarmente difficili o complicati, basta armarsi di un minimo di pazienza.

1. Android ICS con VirtualBox

La prima soluzione che vi proponiamo è relativamente semplice e magari piuttosto ovvia: far girare una versione di Android in una macchina virtuale in modo da poter godere del tutto dell’esperienza Android comprese le app. In particolare ci sentiamo di consigliare come gestore di macchine virtuali l’ottimo software VirtualBox, gratuito e che supporta soprattutto senza difficoltà Android ICS (4.0).

Immagine del software VirtualBox

Ovviamente per far questo ci servirà non solo VirtualBox installato correttamente sul nostro Mac ma il sistema operativo Android 4.0: potete scaricarlo ad esempio se siete registrati al programma di sviluppo SDK o più semplicemente potete recarvi qui e scaricare un’immagine del sistema pronta per la macchina virtuale. L’immagine scaricata dovrà essere aperta da VirtualBox come immagine di boot e dopo il primo avvio dovrete configurare qualche opzione ad esempio per l’accesso ad internet.

Come soluzione per avviare app Android non è male ma dato che si gestisce tutto da macchina virtuale consigliamo questa procedura a chi possiede un minimo di esperienza con software simili; la configurazione della rete così come di altre meccaniche non è semplice e se non sapete dove mettere le mani potrebbe risultare una perdita di tempo. Se invece non avete problemi con macchine virtuali e simili, questa soluzione vi suonerà familiare e non avrete nessun problema, specie se scaricate e utilizzate l’immagine già pronta di ICS.

2. Android SDK

Un’altra soluzione che sarà venuta in mente a molti mentre per altri sarà sicuramente quasi ignota è utilizzare l’SDK Android offerto gratuitamente da Google. L’SDK Android è in poche parole un complesso di software che permette a chiunque di avviare una versione di Android sul proprio PC/Mac per teoricamente testare e quindi sviluppare un’app per Android ma nulla vieta di utilizzare l’SDK a proprio piacimento, anche solo per provare Android.

Nel nostro caso possiamo scaricare e installare l’ultima versione SDK Android per poter conseguentemente avviare app a nostro piacimento; dopo aver scaricare l’SDK Android procediamo con l’installazione e assicuriamoci di installare nella lista di pacchetti disponibili “Android 4.1” con tutti i pacchetti sotto questa voce, in modo da ottenere il sistema completo con il software per virtualizzare Android. Una volta installato per avviare una versione Android selezioniamo Tools -> Manage AVDs e quindi creiamo un nuovo dispositivo virtuale.

Immagine di Android SDK

Avremo così a disposizione un dispositivo virtuale con la più recente versione di Android con a fianco anche i tasti fisici più comuni di uno smartphone, creati appositamente per testare e sviluppare a pieno le app. E’ possibile configurare e sfruttare anche la rete per ritrovarsi così con un dispositivo Android virtuale ma capace di avviare app a nostro piacimento senza difficoltà; questa soluzione è per certi versi più semplice della gestione di una macchina virtuale dedicata anche se in fin dei conti il risultato e l’interazione saranno i medesimi: avremo di fronte un dispositivo Android virtuale con il quale interagire.

Se avete già utilizzato in passato l’SDK Android o meglio se avete ancora il software installato potete provare questa soluzione che se verrà gestita con un minimo di esperienza può risultare molto comoda.

3. BlueStacks App Player

I primi due metodi che abbiamo visto per poter avviare app Android su Mac hanno una unica scomodità se vogliamo: una macchina virtuale o “simulatore” dedicato; è quindi una necessità far girare l’intero sistema operativo per avviare un’app Android su Mac e la cosa non è certamente comoda. Una soluzione che potrebbe rivelarsi molto più funzionale e incredibilmente semplice da usare è l’app BlueStacks, in versione ancora alpha per Mac ma che promette grandi cose; per farla breve BlueStacks è in grado di avviare app Android in maniera nativa su Mac OS X, senza necessità del sistema operativo.

Il tutto è reso possibile da una complicata emulazione delle librerie Android che sembra funzionare ormai per moltissime app, anche le più pesanti e complesse; BlueStacks è presente per Windows da diverso tempo mentre per Mac è disponibile da poco tempo: non a caso difatti ripetiamo l’app blueStacks per Mac è in versione Alpha ufficialmente per cui è in piena fase di test anche se i primi risultati sono già degni di nota.

Immagine del software BlueStacks App Player

Una volta scaricata l’app ci troveremo alcune app Android già installate e pronte per essere avviate, mentre le altre sono disponibili al download. Purtroppo non è possibile scaricare un’app qualsiasi e avviarla con BlueStacks: bisogna effettuare il download tra le app disponibili dal software che al momento sono piuttosto poche. Siamo quindi di fronte, almeno per il momento, ad un prototipo funzionante in fase di sviluppo (non a caso è una versione alpha) più che ad una vera e propria soluzione ma meritava sicuramente di essere citata, soprattutto perché le app disponibili stanno aumentando con i giorni e sicuramente tra alcuni mesi BlueStacks potrà offrirsi come un’ottima soluzione per poter avviare app Android in maniera nativa sul nostro Mac.

V consigliamo comunque di scaricare e provare di persona BlueStacks perchè potrebbe già offrire magari l’app o le app che vorreste avviare sul vostro Mac.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *