2013 23/07

Condividere Connessione di Smartphone Android con Tablet e PC

Condividere connessione di smartphone Android con tablet e PCL’Italia, si sa, è il fanalino di coda su molte cose. No, non su tutte, in alcuni ambiti il bel paese primeggia ancora, ma non quando parliamo di tecnologia, internet e telefonia. O, meglio, siamo il popolo con più smartphone pro capite ma con delle tariffe, spesso, a dir poco esageratamente care. Un po’ alla volta le cose stanno cambiando, sotto anche la spinta dell’Unione Europea, ma per il momento è difficile trovare una buona tariffa per navigare, chiamare e messaggiare. Però una volta trovata quella che fa per noi possiamo sfruttare fino all’ultimo il traffico a nostra disposizione. Come? Bé, ad esempio usando lo smartphone per navigare anche con tablet e PC. E non crediate che la velocità sia tanto bassa quando condividete la connessione del telefono con altri gadget. No, non è strabiliante, ma è comunque adatta per molti dei compiti più comuni.

Tethering con Android

Schermata delle impostazioni di connessione di Android

Che se ci pensate usare il proprio smartphone per navigare su PC e Tablet è molto simile a farlo con le famose chiavette Internet. Con due differenze importanti, se non fondamentali: costa meno e ci sono meno problemi di configurazione. Bé, che costi meno è ovvio, se non lapalissiano, non dobbiamo comprare una chiavetta apposta perché possiamo usare il nostro smartphone. Non solo, ma possiamo anche fare a meno di una seconda SIM e pagare solo la ricarica per il telefono. Non dico che spenderemo la metà ma di sicuro molto meno. O questo è quello che è capitato a me.

La seconda questione è altrettanto importante, non correremo più il rischio di avere una chiavetta che non funziona sul proprio PC. No, non mi dite che non vi è mai capitato; ci sono alcuni modelli, anche buoni, di chiavette internet che non funzionano bene su Linux, o su Mac, o su Windows XP o Windows 8. Se invece di usare una chiavetta usiamo uno smartphone non avremo davvero quasi nessun problema. Perché? Perché possiamo sfruttare una caratteristica di Android, il così detto Tethering. O, in parole povere, possiamo usare il WiFi (o il Bluetooth) del telefono per collegarci al tablet o al PC e così navigare. E se avete dei PC vecchi senza WiFi o bluetooth, bé, esistono dei moduli USB economici che funzionano più che bene.

Ma come possiamo farlo? Bé, basta semplicemente spuntare una casella dal menù Impostazioni di Android. O, meglio, dalla scheda “Wireless e rete” scegliamo la voce “Tethering e Router Wi-Fi”. Non la trovate? Bé, la posizione esatta dipende dal modello e dalla versione di Android che usate (per esempio nel mio Galaxy S2 devo passare attraverso la voce “Altre impostazioni”) ma, in genere, se spulciate sotto Wireless, rete o Dati dovreste trovare la voce giusta.

La prima volta che attiviamo il tethering dobbiamo impostare tre parametri: il nome della connessione, il grado di sicurezza e la password. Il nome lo scegliete voi, il grado di sicurezza è fondamentale: non lasciate la vostra connessione Open, o Libera o Aperta. Perché? Bé, perché altrimenti chiunque potrà connettersi a Internet usando il vostro smartphone e usando il vostro credito. Scegliete quindi un tipo di protezione e una password da abbinare alla connessione.

Fatto questo aprite il vostro tablet, o il PC, e tra le reti WiFi disponibili dovreste poter trovare quella dello smartphone. Da qui in avanti la procedura è quella classica, scegliete la rete, inserite la password e navigate. Ricordandovi, però, che state usando il traffico del telefono e che se sforate rischiate di pagare caro.

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