Navigatore Android Offline Gratis via GPS

di Samuele

Navigatore Android offline via GPSQuesta mattina, in ufficio, nessuno di noi aveva voglia di lavorare. Vuoi per la canicola, vuoi per gli europei di calcio, vuoi per l’avvicinarsi delle ferie; l’avrete capito, ognuno parlava un po’ dei propri affari. Di discorso in discorso siamo finti ai viaggi: che ve ne pare dell’idea di passare il mese di Agosto in Norvegia? Niente male, se odiate il caldo e il mare. Ma, lo sappiamo bene tutti, la penisola scandinava non è proprio dietro l’angolo, e non esistono molte mappe di quei posti. Però esistono i navigatori satellitari, esiste Google Maps e c’è anche Map Factor Navigator. E cosa sarebbe quest’ultima cosa? Facile a dirsi: un’applicazione per utilizzare – gratis – il proprio telefono come navigatore senza dover essere collegati a nessuna rete. Come Google Maps ma senza dover essere connessi a internet. Bello, vero?

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Download App | Map Factor Navigator (beta)

Immagine dell'app Map Factor Navigator per Android

Sì, okay, tra un po’ anche Google Maps potrà essere utilizzato offline in tutta Italia ma per il momento non esistono molte alternative. Anzi, a voler essere precisi non ci sono applicazioni in grado di utilizzare le mappe di Google restando sconnessi e senza intasare la memoria del proprio smartphone. Per trovarne una dobbiamo cambiare completamente produttore. E anche un pochetto della nostra mentalità.

Open Street Map è un progetto ambizioso: mappare il mondo senza avere alle spalle un colosso multimiliardario, e senza flotte di satelliti e di auto. Open Street Map è un progetto antico: da sempre la nostra specie ha disegnato la mappa del proprio mondo basandosi sulle proprie forze. L’idea è semplice, addirittura banale: se tutti noi utilizziamo il GPS del nostro cellulare ogni giorno possiamo automaticamente mappare le strade che percorriamo. Oppure, anche senza tanta tecnologia, si può accedere al sito e modificare i percorsi già presenti correggendo errori, sistemando imprecisioni, aggiungendo particolari. Più gente collabora, più mappe ci sono, più aggiornamenti sono possibili.

Volendo essere partigiani, se proprio vogliamo tifare per le soluzioni open source, possiamo aggiungere una cosa: questa specie di “social mapping” permette di aggiornare rapidamente la mappa di una città. E, cosa interessante, è un processo molto più preciso, veloce e affidabile rispetto all’attendere una volta ogni due anni (o anche più) il passaggio della Google Car. O il rilascio periodico dei POI (Punti di Interesse) dei vari navigatori (TomTom e non solo). Ma questo, a dire il vero, è un altro discorso. Noi siamo qui per parlare di un navigatore Android gratis ed è meglio tornare in tema.

Un navigatore per tutte le occasioni

Interfaccia grafica del navigatore Map Factor Navigator

Anche se, a mia discolpa, posso dire una cosa: la presentazione di Open Street Map era funzionale alla recensione di questa applicazione. Perché? Perché Map Factor Navigator si basa proprio sul portale di mappe concorrente a Google. Cosa che permette un certo grado di autonomia nell’implementazione delle varie funzioni. E un’efficienza che mi ha sorpreso. Ma andiamo con ordine.

No, non ci sono sono particolari sorprese. Dopo aver installato l’applicazione (anche su una memoria SD esterna, se necessario) possiamo cominciare a giocare con le varie possibilità presenti. Quindi, in ordine, possiamo:

  • trovare punti di interesse in una particolare area (i famosi POI): ristoranti, musei, bar, distributori di benzina e via discorrendo;
  • conoscere la posizione degli autovelox;
  • verificare le condizioni del traffico;
  • tracciare un percorso verso una destinazione (e calcolarne i tempi di percorrenza);
  • utilizzare il GPS per trovare la nostra posizione;
  • usare il nostro smartphone come se fosse un navigatore satellitare.

Ok, l’ultimo punto è ovvio ma è sempre meglio specificare le cose, no?
Non occorre nemmeno approfondire la maggior parte di questi punti. Il loro funzionamento è simile se non identico a tutti gli altri navigatori in commercio, non ha senso dilungarsi troppo sulla questione. Invece vorrei dire due cosette sugli autovelox e sull’utilizzo dello smartphone come navigatore.

Gli autovelox, quindi, ma il discorso vale anche per tutti i diversi tipi di POI disponibili. Il vantaggio principale di una mappa “sociale”, create tramite la condivisione delle proprie conoscenze, è la rapidità con cui questi dati vengono aggiornati. Velocità da far invidia a molti colossi. Ma dobbiamo essere onesti fino in fondo. Il rovescio della medaglia è grosso: se nessuno aggiorna la mappa avremo per le mani informazioni vecchie. Per questo, forse, l’utilizzo di questa applicazione viene comoda solamente in alcune condizioni. Quali? Bé, all’interno di grandi concentrazioni urbane (leggi grandi città) dove sono molti quelli che collaborano alla revisione e alla messa a punto delle diverse mappe.

Il secondo aspetto da sottolineare è legato più all’applicazione vera e propria che alle mappe utilizzate. Il lavoro degli sviluppatori, dei programmatori che hanno impiegato il loro tempo per regalarci questo navigatore offline, è davvero egregio. Non sempre, questo è vero, ma su una cosa hanno ottenuto un risultato degno di nota: la gestione della batteria. Giusto per capirci, quando utilizzo Google Maps con il mio smartphone la batteria tende a consumarsi in poco tempo. Con Map Factor Navigator, invece, sono riuscito a fare un viaggio di quasi 7 ore, in auto, senza dover ricaricare il telefono. Sicuramente la possibilità di vedere le mappe e di conoscere i percorsi senza essere perennemente connessi aiuta. Ma è anche vero che io utilizzo anche delle altre applicazioni che utilizzano in continuazione pacchetti di dati (ad esempio Skype). Personalmente penso sia una combinazione delle due cose, meno energia sprecata per la connessione e un buon lavoro di ottimizzazione dell’applicazione.

E a proposito di ottimizzazione devo farvi una confessione. Ho testato questa applicazione durante un viaggio di lavoro ma all’inizio ero abbastanza titubante. E mi sono portato dietro il mio fido TomTom. Ed è successa una cosa interessante: i percorsi proposti dai due dispositivi erano grosso modo coincidenti ma l’applicazione per Android mi è parsa leggermente più precisa nel dare le indicazioni stradali in tempo reale. Forse è solamente una mia impressione, forse è solo una questione di impostazioni da personalizzare, ma sono stato molto soddisfatto. E contento, anche: se mi dovesse capitare di andare urgentemente in un posto che non conosco potrò tranquillamente fare affidamento sul mio smartphone Android e su Map Factor Navigator.

Se invece non vi accontentate e cercate un’alternativa potete provare quest’altro navigatore satellitare per Android.

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