Vuoi programmare? Ecco i migliori tool

di Vittorio

Programmare, detto in maniera molto semplice, significa dire al computer cosa si vuole che faccia, e questo procedimento include l’inserimento di comandi passo dopo passo che il computer deve seguire per ottenere il risultato desiderato.

I computer non sono intelligenti, ma sono obbedienti. Faranno esattamente quello che si dice loro di fare se comunicato in un linguaggio a loro comprensibile e se si dice loro precisamente come farlo.

Imparare a programmare è un po’ come imparare diverse lingue straniere e c’è anche chi, nel settore, definisce l’apprendere la programmazione come “l’alfabetizzazione del ventunesimo secolo”.

I migliori tool per la programmazione

I linguaggi di programmazione più comuni

Abbiamo detto che programmare è come imparare diverse lingue straniere, o meglio una famiglia di lingue. Imparare a programmare necessita di una formazione specifica, ma è possibile partire anche da zero con un corso strutturato come quello di aulab. Esistono infatti diversi linguaggi di programmazione e il loro funzionamento va appreso tramite un percorso teorico e pratico, come nel corso Hackademy di aulab, che in 3 mesi insegna a programmare utilizzando diversi linguaggi nei relativi framework.

I linguaggi più comuni di programmazione sono SQL, PHP e Javascript. Ma vediamoli più in dettaglio.

SQL

SQL, abbreviazione di Structured Query Language, è un linguaggio specifico utilizzato nella programmazione per la gestione di dati contenuti in RDBMS, ovvero database relazionali, oppure RDSMS sistemi di gestione di dati. Serve in particolar modo a gestire dati strutturati, che sono dati che incorporano relazioni tra entità e variabili.

SQL a differenza dei suoi predecessori ha il vantaggio di far sì che si possa accedere a diversi dati con un unico comando e ha eliminato la necessità di dire al computer come accedere al record dei dati che ci interessano.

PHP

PHP, a differenza di SQL, è un linguaggio definito generico perché può essere utilizzato per programmare software in diversi settori. Originariamente è stato creato per la programmazione di pagine web dinamiche.

Oggi è maggiormente utilizzato per sviluppare applicazioni web lato server ma può essere usato anche per altre funzioni. Ha una tipizzazione debole e può essere utilizzato su diversi sistemi operativi.

Javascript

Javascript, a differenza del precedente, è un linguaggio di programmazione utilizzato per sviluppare applicazioni web e siti lato client, anche se poi è stato esteso anche al lato server. È un linguaggio orientato agli oggetti e agli eventi ed è interpretato, ciò significa che non viene compilato, ma eseguito direttamente.

Il vantaggio dell’essere eseguito lato cliente è che non va a sovraccaricare il server. Come PHP anche Javascript ha una tipizzazione debole.

I framework

Un framework in informatica è un’architettura logica di supporto sulla quale si può progettare e realizzare un software. Tra i framework più utilizzati vi sono Lavarel e Vue.js. Cerchiamo di capire qualcosa in più su cosa sono e come funzionano.

Lavarel

Lavarel è un framework open source scritto in PHP creato da Taylor Otwell nel 2011 per sviluppare applicazioni web. È il framework PHP più popolare, tra i motivi della sua popolarità un sistema di gestione dei pacchetti a moduli con un gestore delle dipendenze dedicato, diverse modalità di accedere alle basi di dati relazionali, e strumenti che favoriscono la distribuzione e la manutenzione dell’applicazione.

Vue.js

Vue.js, comunemente abbreviato in Vue e pronunciato come view, è un framework Javascript open source. Creato nel 2013 da Evan You ha visto diversi aggiornamenti negli anni. Vue.js offre strumenti di compilazione tramite librerie e pacchetti di supporto e viene utilizzato per le sue performance.

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