Quattro Buone Ragioni per non Rinunciare ai Servizi VPN

di Vittorio

Durante gli ultimi anni lo smartworking e la didattica a distanza hanno fatto sì che la quantità di ore trascorse quotidianamente davanti agli schermi di dispositivi elettronici sia aumentata smisuratamente per tutti. Chi studia e lavora online sa bene quanti e quali siano i limiti della vita su Internet: i blocchi geografici e il furto di dati sono solo due delle preoccupazioni più tedianti di chi non può fare a meno di usare la World Wide Web per portare avanti la propria vita, e con il passare del tempo anche gli utenti meno esperti hanno imparato a raggirare gli ostacoli imposti dai sistemi operativi tramite l’utilizzo di Virtual Private Networks.

Immagine sulla VPN

L’uso delle VPN su Windows 10

I continui aggiornamenti al sistema operativo di Microsoft tentano di arginare le insicurezze del web il più possibile, ma anche così Windows resta parecchio vulnerabile agli attacchi esterni che mirano al furto dei dati privati dei suoi utenti. Grazie all’uso di una VPN Windows 10 si può salvaguardare la privacy dei propri utenti senza costringerli a rinunciare alle comodità offerte da Internet. È importante ricordare che, diversamente da quanto creduto dall’immaginario comune, anche in Italia l’uso di Virtual Private Network è consentito dalla legge (sempre e quando non si usi per svolgere attività illegali, chiaramente) e oggi non esistono più motivi per cui non si debba approfittare di questa opportunità.

Chi utilizza internet per motivi accademici o professionali ha dovuto imparare a fare i conti con i limiti di Windows 10 già da un po’, ma negli ultimi anni è aumentato il numero di coloro che si sono avvicinati a Internet anche per gestire pratiche di vita quotidiana. La vita online ha costretto tanti di noi (se non proprio tutti) a condividere sul web qualsiasi tipo di dato personale, facendo sorgere legittimi dubbi sulla sicurezza dei database incaricati di trasferirli e conservarli. Se la compravendita di dati privati era un’attività diffusa già prima del 2020, negli ultimi anni l’enorme disponibilità di dati caricati online ha fatto sì che il fenomeno non potesse più essere ignorato.

In che modo una VPN protegge i nostri dati?

Utilizzando una VPN è possibile creare una connessione sicura tra l’utente e la rete internet “raggirando” i limiti di Windows 10 ed evitando le truffe sempre più frequenti online: in questo modo chiunque può, per esempio, trasferire file e dati importanti attraverso un canale criptato protetto e non accessibile a terzi. Sarà la VPN a preoccuparsi di intercettare eventuali hacker e truffatori, negando ad essi la possibilità di accedere al contenuto della transazione. Allo stesso tempo LA VPN si incaricherà anche di nascondere la posizione dell’utente agli occhi del web, mostrando solo quella dove è collocato il server utilizzato, spesso a migliaia di chilometri di distanza da chi ne fa uso.

Le VPN possono aiutare gli utenti Windows 10 anche quando si tratta di svago. Contemporaneamente alla frammentazione delle piattaforme di streaming online, infatti, si è registrato un ritorno alla pirateria online. Chiaramente scaricare contenuti multimediali online è vietato dalla legge italiana: tramite l’utilizzo di una VPN l’utente Windows può facilmente ingannare la geolocalizzazione utilizzata da Netflix e Disney+, accedendo in maniera legale a tutti i contenuti che le grandi piattaforme di streaming rendono disponibili solo per residenti all’estero.

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