La Storia e l’Evoluzione di Android: da Astro a Jelly Bean (2/2)
Riprendo in mano questo articolo di qualche giorno fa. Se vi ricordate (altrimenti basta seguire il link per tornare alla prima parte) abbiamo parlato della nascita di Android, delle sue prime origini fino alla sua prima versione veramente compiuta, la 2.0. Oggi riprendo il filo proprio da lì, dal primo Android veramente veloce, da Froyo e dalla sua integrazione con Java 8.
Poter eseguire un backup completo del nostro smartphone o tablet che utilizziamo ogni giorno è una azione consigliata a tutti, in modo da avere sempre a disposizione in caso di sfortunati eventi una copia di sicurezza dei nostri preziosi dati e poter ripristinare il nostro dispositivo in pochi semplici passi; abbiamo già visto
Con uno smartphone Android è possibile andare a
Mettere il proprio telefono in modalità silenziosa è una operazione semplice e veloce ma che può facilmente risultare noiosa e frequente se andiamo a scuola o a lavoro, dove ad orari prestabiliti disattiviamo la suoneria per poi rimetterla; fortunatamente se possediamo uno smartphone possiamo automatizzare questa operazione quotidiana in diversi modi. Avevamo già visto un’app simile nella
Ve lo dico subito, prima che cominciate a leggere: se non sapete farlo allora non fatelo. Cosa? Modificare il sistema operativo del vostro smartphone o del vostro tablet. Perché? Perché c’è il serio rischio di bloccare il vostro device, e con bloccare intendo letteralmente: sarà impossibile riuscire anche solo accenderlo. Ovviamente in questo articolo mi limiterò alle procedure sicure, tra virgolette: vi spiego come sbloccare uno smartphone Android e, nello specifico, come ottenere i privilegi di Root (alias amministratore) su un tablet Nexus. Procedura di per sé innocua, vero, ma che apre le porte alla personalizzazione di questi piccoli gioiellini ad alta tecnologia. La seguente procedura vale per i modelli Nexus S, Galaxy Nexus e Nexus 7.