E’ Necessaria la Pellicola Protettiva per Smartphone?
Ci sono smartphone che costano meno di 100 euro, e altri che ne costano molti, molti di più. In entrambi i casi, giustamente, ci si preoccupa dell’eventualità di romperlo, di rovinarlo o di graffiarlo. Non tanto la scocca, se si graffia il retro non si prova piacere, è vero, ma per lo meno il telefono non perde funzionalità. Il problema è se si graffia, si rompe o si rovina lo schermo. Nella migliore delle ipotesi il telefono continua a funzionare ma avremo uno schermo di difficile lettura. Nello scenario peggiore ci si ritrova con un telefono inutilizzabile, il touchscreen che non funziona o lo schermo che nemmeno si accende. Quindi il primo pensiero di chiunque è: compro una pellicola protettiva per smartphone. E anch’io l’ho fatto. Però, dopo un po’ ho cominciato a chiedermi se fosse davvero necessaria questa pellicola protettiva.
Una delle novità più gustose di KitKat è il supporto alla registrazione dello schermo di smartphone e tablet Android. Si tratta, è vero, di una funzione molto particolare, utilizzata solo da pochi. Ma averla nativamente sul proprio dispositivo è utile, in alcune occasioni. Serve, ovvio, a chi realizza guide su Android: evita di ricorrere a diversi stratagemmi e rende più chiare le spiegazioni. Ma viene comodo anche in alcune situazioni particolari. Novità di KitKat, dicevo, anche se in realtà esistevano già alcune applicazioni per Android che riuscivano a registrare lo schermo. E che funzionano ancora meglio dopo l’ultimo aggiornamento. Ve ne propongo 5 ben fatte e semplici da utilizzare.
iOS, e quindi iPhone e iPad, è diventato nel tempo il sistema operativo mobile preferito da musicisti e artisti. Perché per quanto Android possa essere buono resta comunque distribuito su una gamma diversissima di dispositivi, la maggior parte dei quali inadatti a un utilizzo professionale. iOS, invece, viene utilizzato su dispositivi ottimi, potenti e stabili, e integrabili con molti gadget. Per questo ho deciso di prendere in considerazione, oggi, solo le applicazioni iPhone e iPad utili a chitarristi e bassisti. Tra tutte quelle presenti su iTunes ne ho scelte tre, a mio parere sono alcune tra le migliori.
Alla fine gli smarpthone sono come dei PC, e soffrono di problemi simili. Sì, godono anche dei vantaggi: la possibilità di installare programmi (le app), di personalizzare sfondi (e icone, e temi), di installare sistemi operativi diversi (le diverse Rom Android). Però, proprio come un computer, se non si tiene pulito e snello il proprio smartphone dopo un po’ cominceranno rallentamenti o problemi vari. Spesso per velocizzare, e pulire, un telefono Android è sufficiente utilizzare un’applicazione, e lasciare che se ne occupi lei. Per esempio, io utilizzo Clean Master, e ogni due giorni il mio smartphone viene pulito e risistemato automaticamente. Ma questa non è ovviamente l’unica possibilità, sul Play Store è possibile trovare più applicazioni pensate per velocizzare il telefono. Vediamone qualcuna.
Ultimamente mi sono stancato della touchwiz di Samusung, e mi sono messo a cercare un launcher alternativo. Ne ho provato alcuni, di famosi e meno. Alla fine due sono quelli che mi sono piaciuti: Solo Launcher e Wiser Launcher. Entrambi sono eleganti, facilmente configurabili e semplici. Ecco, il secondo in particolar modo è molto semplice e permette di utilizzare uno smartphone Android praticamente a tutti. Il nome, Wiser, significa “Saggio”, nel senso della saggezza acquisita con l’età. E si presenta come un metodo per rendere facile l’utilizzo di uno smartphone Android anche ai più anziani. Anche se, personalmente, la trovo una definizione riduttiva perché effettivamente questo launcher, questa applicazione, potrebbe servire a tutti quelli che non amano le cose complicate e preferiscono la via semplice a quella arzigogolata. Ma vediamo più nel dettaglio come rendere l’utilizzo di Android facile e semplice.
I Codici QR, ovvero i Quick Response Code, sono dei codici grafici utilizzati per condensare molte informazioni in poco spazio. Una specie di codice a barre, ma quadrato, e con più informazioni codificabili. Possono essere utilizzati per condividere messaggi, immagini e siti. Il più delle volte contengono dei link URL a siti Web, e sono comodi perché permettono di raggiungere un sito facilmente utilizzando uno smartphone. O un tablet: basta fotografare il codice QR e il telefono riconoscerà il contenuto. A volte serve un’
Tra i mille vantaggi di Android rispetto agli altri sistemi operativi per smartphone c’è la marea di applicazioni pensate per personalizzare il telefono stesso. E con personalizzazione non intendo solamente cambiare lo sfondo dello smartphone, o lo stile delle icone o il colore delle scritte di sistema. No, intendo proprio cambiare le applicazioni basilari con delle altre, più complete o più semplici, a seconda di gusti ed esigenze. Il che è una fortuna perché l’applicazione base per scrivere, ricevere e inviare SMS con Android non è proprio la migliore in assoluto. Però nello store è possibile trovare facilmente alcune applicazioni più complete, e più curate. Vediamone alcune.
Alcuni tipi di gioco sono impossibili da giocare su Android, o sugli smartphone in genere. Non tanto per la potenza dei dispositivi portatili, oramai superiore a quella dei PC o delle console di qualche anno fa. Ma perché la mancanza di tastiera e mouse impongono di usare giochi in cui tutto deve essere fatto tramite touchscreen. Questo ha dato impulso ad alcune categorie particolari affossandone altre. Gli strategici classici soffrono, i giochi rapidi da casual gamers prosperano. Ci sono anche titoli più impegnativi rispetto ad Angry Birds, e sono titoli per lo più legati a giochi di corsa (auto, motoscooter, aerei) oppure agli sparatutto in prima persona, i così detti FPS. Alcuni sono di ottimo livello, sia per la semplicità dei comandi che per la storia e la grafica utilizzata. Davvero, questi per esempio possono benissimo competere con quelli creati per console o PC.