2012 06/06

Biglietti da Visita Fai da Te: 7 Importanti Consigli

Link sponsorizzati

Consigli utili per un biglietto da visita fai da teNel mondo del lavoro non c’è molto spazio per gli approfondimenti e spesso si giudica un libro dalla copertina: stiamo parlando dell’importanza che hanno i biglietti da visita, che possono davvero fare la differenza tra magari un colloquio e un rifiuto. L’impatto grafico, i dati, lo stile e i colori comunicano tantissime informazioni anche indirette a chi sta leggendo per la prima volta la nostra card di presentazione; avevamo già visto alcuni utili consigli per rendere più professionale un biglietto ma oggi vediamo ben 7 consigli più generici per un biglietto da visita fai da te.

1. Dimensioni e modalità di colore

Immagine di esempio di un biglietto da visita

Partiamo dalle dimensioni e dai colori, ovvero le prime cose che dovremo decidere per la realizzazione di un biglietto da visita personale. Per le dimensioni vi consigliamo di procedere con le misure standard ovvero 84 x 55 mm: è la classica misura di quasi ogni biglietto da visita in circolazione, misura perfetta perché combacia con gli spazi appositi per le carte ad esempio in un portafoglio.

Se utilizzate questa dimensione effettiva, cosa molto probabile, vi consigliamo allora di lavorare su uno spazio di area 1039 x 697 pixel che riflette perfettamente il rapporto delle dimensioni viste prima; se utilizzate immagini a colori assicuratevi che siano almeno a 300 DPI per ottenere un risultato di una certa qualità.

Infine, per la questione dei colori fate ben attenzione alla resa finale: noi vi consigliamo in fase di progettazione di non lavorare in modalità di colore RGB ma bensì in CMYK: questa modalità di colore è sottrattiva ma è quella che viene utilizzate per le stampe; in questo modo non avrete grosse discrepanze tra i colori del biglietto su PC (dove si visionano i colori su schermo tramite RGB) e i colori effettivi su carta stampata.

2. L’area utile

Un elemento a cui dovrete prestare particolare attenzione è l’area utile del biglietto: dovrete preventivare non solo l’usura del biglietto ma anche i rischi che correrete in fase di stampa. A meno che il colore di sfondo del vostro biglietto non sia bianco, conviene prevedere ogni possibile errore marginale delle stampanti causa tolleranze e simili.

Assicuratevi quindi che il colore sia uniforme ed espanso su tutta l’area del biglietto e lasciate circa 3 mm per lato come bordo inutilizzato, ovvero non inserite scritte o immagini a meno di 3 mm dal bordo effettivo ai fini di evitare dei ritagli in fase di stampa.

Questo ovviamente dipenderà molto anche da chi farete stampare il biglietto, ma voi siate prevenuti; inoltre il piccolo bordo può essere di aiuto ai fini dell’usura inevitabile del biglietto, che perderà qualche millimetro ai bordi.

Link sponsorizzati


3. Il colore dei bordi

Se volete essere sicuri di ricevere il biglietto da visita così come lo avete progettare, non utilizzate un colore per creare dei bordi: questo potrebbe essere tagliato anche in una piccolissima parte in fase di stampa e vi ritrovereste un biglietto con i bordi non simmetrici o peggio con i bordi su un solo lato se li avete magari fatti di appena qualche millimetro. Evitate quindi di introdurre bordi colorati, potrebbero solo causare problemi e ai fini grafici difficilmente saranno indispensabili.

4. Scelta dei colori

La scelta dei colori è sicuramente una scelta personale ma cercate di utilizzare dei colori complementari, che si contrastino in modo da rendere non solo il biglietto gradevole alla vista ma soprattutto per rendere ben leggibile qualsiasi informazioni su di esso.

Inoltre vi consigliamo di utilizzare pochi colori, possibilmente due o tre perché una decina di colori nello stesso biglietto difficilmente renderanno il biglietto da visita gradevole, leggibile e accattivante; utilizzate inoltre lo stesso colore per le informazioni che decidete di inserire: numero di telefono e email ad esempio devono essere dello stesso colore se volete apparire un minimo professionali e rendere il biglietto facile da leggere.

5. Testo sempre leggibile

Collegandoci al punto precedente, assicuratevi che qualsiasi porzione di testo sul vostro biglietto sia davvero ben leggibile: non soffermatevi a pochi centimetri dal biglietto per leggere, ma tenetelo in mano ad almeno 20 cm dagli occhi come probabilmente farà qualunque persona che leggerà per la prima volta il vostro biglietto.

Assicuratevi che il testo sia ben leggibile quindi anche ad una certa distanza ma soprattutto senza sforzi: un biglietto deve comunicare con facilità, non possiamo far sforzare anche minimamente la vista a chi lo riceve; quindi testo ben leggibile, nitido e ma soprattutto facilmente leggibile.

6. Includere le informazioni importanti

Altro punto fondamentale è inserire tutti i dati importanti: non possiamo dirvi noi quali siano perché potrebbero cambiare in base al vostro lavoro, ma in qualsiasi biglietto cercate sempre di includere chi siete, quello che fate, i vostri contatti (telefono e email almeno) e possibilmente un QR Code.

I codici QR sono sempre più utilizzati, danno un aspetto professionale e aggiornato ma sono anche il modo più “compresso” per contenere moltissima informazione come siti web, Vcard, numeri di telefono e altro ancora; ovviamente poi vi ripetiamo che molte informazioni importanti  da includere le potete conoscere solo voi in base al vostro lavoro o impiego: se ad esempio lavorate per una grossa azienda sarebbe utile indicare la vostra mansione o il vostro livello all’interno dell’azienda.

7. Come salvare il progetto e perché conservarlo

Per la fase di stampa vi consigliamo di salvare il biglietto come PDF vettoriale per non perdere nessuna informazione, mantenere un’ottima qualità e non incorrere in particolari confusioni dei bordi o del testo (possibili salvando ad esempio in JPEG o PNG in particolari casi).

Non commettete l’errore di cestinare il progetto una volta stampati i biglietti da visita ottenuti: salvate sempre tutto e nella massima qualità possibile. Una modifica al biglietto da visita col tempo potrà esservi utili o necessaria: per cui salvate le immagini utilizzate e l’intero progetto, vi occuperà poco spazio ma potrete sempre apportare qualche modifica in futuro.

Link sponsorizzati


Se l'articolo ti è stato utile puoi ringraziarci cliccando su "Mi piace":



Ti saremo grati se deciderai di condividere l'articolo con i tuoi amici:

Condividi

2 Commenti

  • oltre il biglietto da visita in cartoncino, oggi ci si sta spostando su altri materiali che consentono tramite giochi di luce e trasparenze l’invio di altri messaggi oltre quello stampato.
    A mio parere il biglietto da visita non tramonterà mai, scambiare il biglietto da visita è come entrare un po in confidenza con la persona che non si conosce quindi non un freddo scambio di dati come potrebbe avvenire con altri mezzi, vedi telefonino.
    Gia da anni nelle fiere è stato provato il sistema digitale per lo scambio delle informazioni, ha fatto la propria apparizione 5-6 anni fa ma non pare abbia avuto consenso.
    Un buon biglietto da visita con con una grafica che rispecchi la personalita della persona nei colori e nella scelta dei font è e sarà il modo migliore di presentarsi agli altri!

Lascia un Commento

Copyright 2009-2014 CreaGratis


I contenuti di questo blog, dove non diversamente specificato, sono distribuiti sotto Licenza Creative Commons.

Creagratis non è collegato ai siti recensiti e non è responsabile per i loro contenuti.

Privacy policy | Contatti
P.IVA 02618720649