2012 05/06

Fotografare in RAW o JPEG? Guida alla Migliore Scelta (1/3)

Fotografare in Raw o JPEGRAW o JPEG? Dubbio amletico per alcuni, questione incomprensibile per altri. Se la seconda sigla è bene o male conosciuta da tutti lo stesso non si può dire del primo formato. Ma di questo voglio parlare, oggi, anche a costo di farmi del male. Perché dico questo? Perché c’è una legge ben nota in editoria: ogni formula dimezza il numero dei potenziali lettori di un libro. Nel web è lo stesso: un articolo di gossip porta lettori, un servizio tecnico sulla fotografia, addirittura su formato strano come il RAW, farà fuggire molti. Ma è un tema da affrontare, sopratutto se vogliamo imparare a fotografare e a sviluppare le nostre conoscenze sulle tecniche del fotoritocco. Tenterò, nel limite del possibile, di non essere noioso e di usare un tono discorsivo. Penso di potercela fare, perché il tema, dopo aver capito di cosa stiamo parlando, si presta ad alcune considerazioni interessanti.

Ma di cosa stiamo parlando?

Immagine sulla scelta tra formato RAW e JPEG

Stiamo parlando di due formati digitali, di due diverse tecniche per memorizzare le fotografie, di due distinti modi di intendere la fotografia digitale. Il JPEG è conosciuto da tutti, lo trovate in ogni dove. Persino nelle immagini di questo articolo, nelle fotografie e nelle immagini presenti su questo blog. E’ il formato principe del web, leggero, facile da modificare, rapido da scambiare. Bello no?

RAW, al contrario, è sconosciuto quanto JPEG è famoso. JPEG è la star, il cantante Pop, il rockettaro moderno. RAW è il classicista, quello conosciuto e apprezzato solamente all’interno di una cerchia ristretta. Troppo facile chiamarlo il “formato dei fotografi”. Come sarebbe troppo facile prendere le difese, per principio, del JPEG, open e libero, contro il RAW, proprietario e spesso a pagamento. La realtà, come spesso accade, è molto più complessa di così.

Perché proprio della realtà stiamo parlando. O, meglio, di due rappresentazioni della realtà, e di quale tra queste due sia la migliorie. Cosa di per sé impossibile da stabilire, perché la realtà sempre una è. E se la realtà è unica, e le sue rappresentazioni possibili molte, allora la questione diviene un’altra. Diventa, in questo caso, riuscire a capire quale rappresentazione è la più adatta alle nostre esigenze, quale immagine rappresenta meglio il nostro obiettivo. Diventa, alla fine, una questione di scelta.

Scegliere

Immagine generica sulla scelta tra RAW e JPEG

Penso di poter dire, senza paura di sbagliare, che il nocciolo della questione è tutto qui: scegliere. Ma non si può scegliere se non si conosce. Se non si conosce la differenza tra le alternative, se non si hanno ben chiari i vantaggi e gli svantaggi. E non basta spiegare che il formato RAW salva quattro volte più informazioni rispetto al JPEG. E nemmeno scrivere come fare fotoritocco con il RAW sia, alla fine, più facile, più divertente e più appagante rispetto a quello che possiamo ottenere con altri formati. Perché questo è quello che penso io, perché io amo la “camera bianca”, amo ritoccare e migliorare le fotografie. Ma non tutti apprezzano questo, e non tutti voglio passare delle ore per sistemare la resa cromatica di un fiore.

Quindi, di questo parlerò, di come scegliere la fotografia in RAW o in JPEG in base alle proprie esigenze. Senza opinioni da tifoso, senza difese spassionate ma utilizzando una cosa semplicissima: una macchina fotografica.

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